<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4817241587317626865</id><updated>2012-02-16T05:41:20.746-08:00</updated><category term='Desenzano'/><category term='Wireless'/><category term='Politecnico'/><category term='Ambiente'/><category term='presentazione'/><category term='Informatica'/><category term='Truculento Triplicidio Tropposuper'/><category term='Thunderbird'/><category term='Indipendenza'/><category term='Telefoni'/><category term='5 B'/><category term='Latino'/><category term='referendum'/><category term='V-day'/><category term='Università'/><category term='Skype'/><category term='Fon'/><category term='Padania'/><category term='acqua'/><category term='Ingegneria'/><category term='Linux'/><category term='Opinioni'/><category term='Arte'/><category term='Encyclopædia'/><category term='Politica'/><category term='Terza Prova'/><category term='trasporti'/><category term='Blog'/><category term='Rivoltella'/><title type='text'>Blog di Luca</title><subtitle type='html'>Disclaimer: «Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001»
exegi monumentum aere perennius...
non omnis moriar
               [Orazio]</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Bènve</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18414840594954289067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://www.hostingfiles.net/files/20070613111119_Io.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>41</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4817241587317626865.post-3279482880007418843</id><published>2011-06-11T05:36:00.000-07:00</published><updated>2011-06-11T05:43:31.218-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='referendum'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><title type='text'>Referendum 2 sull'acqua</title><content type='html'>forse ho capito&lt;br /&gt;ipotesi A: non passa il referendum: quindi tutti gli investimenti (gestione, rete, proprio tutto) vengono remunerati con un tasso paragonabile a quello che si otterrebbe con uno stesso profilo di rischio (medio 7%), anche se di rischio non ce n'è, a meno che gli italiani sostituiscano l'acqua con la benzina, de gustibus...&lt;br /&gt;ipotesi B: il referendum passa: vengono remunerati in tariffa i soli investimenti legati alla rete (non è detto se in modo adeguato o meno nella legge Galli), oltre a tutti i costi (compresi quelli finanziari di un mutuo in banca per pagare un nuovo pezzo di acquedotto), quindi teoricamente il pubblico ha pochi problemi a chiedere prestiti e la banca ad ottenere il rimborso, ma ad un tasso d'interesse sicuramente inferiore al 7%, garantito sempre dal motivo sopra elencato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4817241587317626865-3279482880007418843?l=lucabenvenuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/feeds/3279482880007418843/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4817241587317626865&amp;postID=3279482880007418843' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/3279482880007418843'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/3279482880007418843'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/2011/06/referendum-2-sullacqua.html' title='Referendum 2 sull&apos;acqua'/><author><name>Bènve</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18414840594954289067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://www.hostingfiles.net/files/20070613111119_Io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4817241587317626865.post-1607813536186919977</id><published>2009-03-05T12:51:00.000-08:00</published><updated>2009-03-05T12:52:21.104-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Encyclopædia'/><title type='text'>Grazie Encyclopædia Britannica</title><content type='html'>Che mi regala un altro anno di sottoscrizione web gratuita&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4817241587317626865-1607813536186919977?l=lucabenvenuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/feeds/1607813536186919977/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4817241587317626865&amp;postID=1607813536186919977' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/1607813536186919977'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/1607813536186919977'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/2009/03/grazie-encyclopdia-britannica.html' title='Grazie Encyclopædia Britannica'/><author><name>Bènve</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18414840594954289067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://www.hostingfiles.net/files/20070613111119_Io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4817241587317626865.post-2308211523000581642</id><published>2008-10-11T11:20:00.000-07:00</published><updated>2008-10-11T11:22:24.282-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politecnico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Università'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ingegneria'/><title type='text'>Capisci che il Politifamale quando:</title><content type='html'>... passi le ore al CDC per seguire Travian...&lt;br /&gt;... ti ritrovi a fare lan-party con Quake 3 Arena nelle aule informatizzate&lt;br /&gt;... la TI-89 è la tua migliore amica&lt;br /&gt;... a settembre/ottobre quando riprendono le lezioni ridi delle matricole perchè ancora nn sanno cosa li attende&lt;br /&gt;... alla sessione di luglio capita diavere un esame in trifoglio alle 13 con davanti alla finestra i bambini che t salutano dalla piscina...&lt;br /&gt;... per cercare di andare dalla Nave all'edificio SUD ci impieghi dai 40 ai 60 minuti perchè t fermi a chiacchierare con i tutti&lt;br /&gt;... il Poli viene prima della tua vita sentimentale..MOLTO PRIMA...&lt;br /&gt;... vai in giro col contapassi per cercare di ottimizzare il percorso giornaliero per raggingere il Poli&lt;br /&gt;... fai un foglio excel che calcola qualsiasi cosa ( tra cui i passi fatti quel giorno)&lt;br /&gt;... appena sali sul treno di ritorno dal poli ti addormenti&lt;br /&gt;... ogni giorno pensi che sarebbe stato meglio tornare a fare i braccianti&lt;br /&gt;... capisci che il processo di ingegnerizzazione è degenerativo e irreversibile&lt;br /&gt;... 4 volte all'anno se ti va bene perdi il sonno per almeno una settimana in concomitanza delle prove parziali&lt;br /&gt;... desideri che Giulio Ballio abbia distribuito lauree ad honorem a tutti gli studenti iscritti al poli solo per il coraggio dimostrato&lt;br /&gt;... appena ti svegli speri che il poli abbia preso fuoco&lt;br /&gt;... rimango sveglio fino alle 4 del mattino per scrivere questa stupida lista&lt;br /&gt;... guardando Lupin III inizi a ragionare sui suoi problemi di logisticae li valuti impossibli&lt;br /&gt;... vedi un film scaricato dal mulo a letto col portatile prima di dormire&lt;br /&gt;... credi di possedere la razionalità perfetta&lt;br /&gt;... durante meccanica applicata sei fermamente convinto che preferiresti essere un bambino del terzo mondo così da non dover sapere il funzionamento di un motore trifase&lt;br /&gt;... ridi a barzellette tipo queste: "Secondo Principio della Termodinamica: se fai bollire un acquario ottieni una zuppa di pesce, ma è molto difficile che raffreddando la zuppa di pesce ritorni ad avere l'acquario."&lt;br /&gt;... tra i preferiti in explorer/mozilla al 1° posto c'è www.polimi.it, al 2° corsi.metid.polimi.it e al 3° GnoccaTravels.com&lt;br /&gt;... la vacanza ideale è sulla loveboat (trombonave per i neofiti)&lt;br /&gt;... in una settimana devi sostenere 5 parziali, tutti sovrapposti, altrimenti rischi di non laurearti in tempo&lt;br /&gt;... ti trovi a essere completamente avulso dalla realtà in meno di 3 mesi&lt;br /&gt;... passi le nottate a studiare roba inutile&lt;br /&gt;... invidi tutti gli altri studenti di tutte le altre università perchè credi studino meno&lt;br /&gt;... il volume dei bigliettini supera del doppio quello degli appunti&lt;br /&gt;... scatta la gara a chi fa battute più volgari&lt;br /&gt;... mentre leggi questa lista fai sì con la testa e sorridi&lt;br /&gt;... dopo l'esame di analsi vedi seni ovunque&lt;br /&gt;... dopo l'esame di analisi vedi coseni ovunque&lt;br /&gt;... vedi seni ovunque e basta&lt;br /&gt;... dopo l'esame di info inizi a ragionare in codice binario (se proprio va bene in linguaccio C)&lt;br /&gt;... quando vedi una gnocca al poli non capisci cosa stia succedendo&lt;br /&gt;... tremi al solo sentire i nomi Pagani - Salsa&lt;br /&gt;... quando ridi a battute idiote a sfondo matematico&lt;br /&gt;... ti iscrivi a questo gruppo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;... Capisci che il Polimi fa male quando... quando... uhm... Eh no, il Polimi fa male sempre e comunque...&lt;br /&gt;...capisci che il politifamale quando hai la tabella degli integrali appesa in camera tua in mezzo ai poster&lt;br /&gt;... Capisci che il poli ti fa male quando scopri di riuscire a ragionare in frequenza&lt;br /&gt;... perchè non si capisce mai un caxxo dei piani di studio!!!!!!!!!!!!&lt;br /&gt;... ... ti rendi conto di aver sacrificato la quasi totalità delle tue pause pranzo per fotocopiare libri su libri al Compasso..&lt;br /&gt;... passo agosto senza andare a mare per dare idraulica il 3 settembre....ed alla fine mi ritiro.....&lt;br /&gt;... ti rendi conto di star perdendo i migliori anni della tua vita quando d'inverno sei in aula alle 8,30 ed è ancora buio ed esci alle 19 e si è già fatto buio!!!&lt;br /&gt;... capisci di essere messo male quando studi corrosione e ogni volta che vedi qualcosa di arrugginito pensi a come proteggerlo....&lt;br /&gt;... passi il 65% del tuo tempo libero in coda alla segreteria, sapendo che le risposte alle tue domande saranno più negative delle tue aspettative..&lt;br /&gt;... quando la serata del 13 luglio l'hai passata ad ascoltare videocorsi sulle reti neurali e sei anche contenta perchè finalmente hai capito qualcosa&lt;br /&gt;... in autostrada pensi a un modello di traffico che identifica l'andamento delle luci dei freni&lt;br /&gt;... cominci ad iscriverti a tutti quei gruppi che contengono la parola politecnico o ingegnere&lt;br /&gt;... quando ti svegli la mattina e ti accorgi di aver sognato tutta notte di disegnare ad autocad&lt;br /&gt;... quando sul treno del ritorno verso casa, guardando fuori dal finestrino, ti ritrovi a pensare di quanti m devi fare 'offset' per disegnare il serramento di quella finestra&lt;br /&gt;... quando le occhiaie entrano dalla porta prima di te&lt;br /&gt;... quando capisci che per te la trasgressione è dormire una notte intera&lt;br /&gt;... quando il massimo della tua vita sociale è scrivere ai tuoi amici su Messenger o parlare con Autocad&lt;br /&gt;... ti sei ritrovato almeno una volta a dare 6 esami in 5 giorni, o almeno a provarci disperatamente...&lt;br /&gt;... e mentre sei lì che studi una tattica d'attacco e di sopravvivenza ti senti dire da una che studia lettere "oh no ho solo un mese senza lezioni per preparare quest'esame!" quando le tue lezioni finiscono il giorno prima di quei 5 giorni di fuoco!&lt;br /&gt;...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4817241587317626865-2308211523000581642?l=lucabenvenuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/feeds/2308211523000581642/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4817241587317626865&amp;postID=2308211523000581642' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/2308211523000581642'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/2308211523000581642'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/2008/10/capisci-che-il-politifamale-quando.html' title='Capisci che il Politifamale quando:'/><author><name>Bènve</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18414840594954289067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://www.hostingfiles.net/files/20070613111119_Io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4817241587317626865.post-7346857442941401624</id><published>2008-10-05T12:14:00.000-07:00</published><updated>2008-10-05T12:18:41.354-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Università'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ingegneria'/><title type='text'>SICCOME SONO UN INGEGNERE</title><content type='html'>1. Siccome sono un ingegnere rompo i coglioni &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; 2. Siccome sono un ingegnere ho la flessibilità mentale di una parete&lt;br /&gt; di granito &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; 3. Siccome sono un ingegnere io ho ragione e tu hai torto &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; 4. Siccome sono un ingegnere le cose si possono fare in una maniera&lt;br /&gt; sola. La mia! &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; 5. Siccome sono un ingegnere tutto quello che non è ingegneria e una&lt;br /&gt; cazzata &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; 6. Siccome sono un ingegnere io sono il migliore &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; 7. Siccome sono un ingegnere tu devi fare le cose che ti dico io,&lt;br /&gt; quando lo dico io e soprattutto come lo dico io. Come, tu sei il capo... oh&lt;br /&gt; cazzo!! Ma non importa, perchè tu non sei un ingegnere. Cosa vuol dire&lt;br /&gt; 'licenziato'? Io sono laureato, anzi iscritto all'albo. La licenza media&lt;br /&gt; l'ho presa tanti anni fa, anni di faticoso studio prima di diventare,&lt;br /&gt; finalmente, ingegnere, cosa che Lei non è. Cosa vuol dire 'fuori dai&lt;br /&gt; coglioni????' Fuori di quanto? E in quanto tempo? E quanti sono i coglioni?&lt;br /&gt; Di che dimensione? Di che colore?... &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; 8. Siccome sono un ingegnere la precisione è tutto &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; 9. Siccome sono un ingegnere la fantasia... la fantache?? è un&lt;br /&gt; aranciata? &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; 10. Siccome sono un ingegnere, anche l'amore è solo un fatto tecnico. Anzi,&lt;br /&gt; spostati di 7.12 cm più a destra... Cosa dici, cara, mi lasci?? Ma è&lt;br /&gt; impossibile! Lasciare un ingegnere??? &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; 11. Siccome sono un ingegnere non ho più letto un libro in vita mia. Una&lt;br /&gt; volta che uno è ingegnere, cosa deve sapere di più?? &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; 12. Siccome sono un ingegnere il tubo della lavatrice lo riparo io &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; 13. Siccome sono un ingegnere oggi sono troppo occupato per riparare il&lt;br /&gt; tubo della lavatrice &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; 14. Siccome sono un ingegnere se la lavatrice dopo che la ho riparata io&lt;br /&gt; non funziona ancora, vuol dire che l'hanno progettata male. Sicuramente non&lt;br /&gt; era un ingegnere. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; 15. Siccome sono un ingegnere, chiunque non lo sia e un idiota &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; 16. Siccome sono un ingegnere, l'unica cosa che importa è 'quanto costa?' &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; 17. Siccome sono un ingegnere non mi chiedo mai perchè... anche perchè se&lt;br /&gt; me lo fossi chiesto, non sarei un ingegnere &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; 18. Siccome sono un ingegnere non sono UN PIRLA &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; 19. Siccome sono un ingegnere l'uomo giusto per te sono io, quindi molla&lt;br /&gt; quel tipo della Bocconi &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; 20. Siccome sono un ingegnere l'ultima parola spetta a me &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; 21. Siccome sono un ingegnere si guarda in TV quello che dico io, tutto il&lt;br /&gt; resto sono scemenze &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; 22. Siccome sono un ingegnere non mi serve la calcolatrice &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; 23. Siccome sono un ingegnere ho diritto a essere servito per primo &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; 24. Siccome sono un ingegnere la posizione di questa notte la decido io,&lt;br /&gt; mettiti a pi greco mezzi in coordinate polari &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; 25. Siccome sono un ingegnere non ho vita sociale e posso dimostrarlo&lt;br /&gt; matematicamente &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; 26. Conosco perfettamente il calcolo vettoriale, ma non ricordo come fare&lt;br /&gt; una divisione a mano &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; 27. Siccome sono un ingegnere ridacchio ogni volta che sento parlare di&lt;br /&gt; Forza Centrifuga &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; 28. Siccome sono un ingegnere conosco ogni singola funzione della&lt;br /&gt; calcolatrice grafica &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; 29. Siccome sono un ingegnere quando mi guardo allo specchio, vedo un&lt;br /&gt; laureando in Ingegneria &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; 30. Siccome sono un ingegnere se fuori è bello e ci sono 30 gradi, sto in&lt;br /&gt; casa a lavorare sul computer &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; 31. Siccome sono un ingegnere fischietto di frequente il motivetto di Mac&lt;br /&gt; Gyver &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; 32. Siccome sono un ingegnere studio per gli esami anche il sabato sera &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; 33. Siccome sono un ingegnere so derivare il flusso dell'acqua della vasca&lt;br /&gt; da bagno e integrare il volume richiesto dagli ingredienti del pollo arrosto&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; 34. Siccome sono un ingegnere penso matematicamente &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; 35. Siccome sono un ingegnere ho calcolato che la Serie A del campionato&lt;br /&gt; diverge per A sufficientemente grande &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; 36. Siccome sono un ingegnere se posso cerco di non fissare troppo gli&lt;br /&gt; oggetti, perché temo di interferire con le loro funzioni d'onda &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; 37. Siccome sono un ingegnere ho un micio con il nome di uno scienziato &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; 38. Siccome sono un ingegnere rido alle barzellette sui matematici &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; 39. Siccome sono un ingegnere sono ricercato dalla Protezione Animali&lt;br /&gt; perché ho tentato l'esperimento di Schroedinger sul proprio gatto &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; 40. Siccome sono un ingegnere traduco direttamente l'italiano in formato&lt;br /&gt; binario &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; 41. Siccome sono un ingegnere non riesco proprio a ricordarmi cosa ci sia&lt;br /&gt; dietro la porta del Centro di Calcolo marcata EXIT &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; 42. Siccome sono un ingegnere cerco di muovermi il meno possibile per non&lt;br /&gt; contribuire alla morte entropica dell'Universo &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; 43. Siccome sono un ingegnere considero qualsiasi altro corso non&lt;br /&gt; scientifico troppo facile &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; 44. Siccome sono un ingegnere quando il professore chiede la consegna del&lt;br /&gt; progetto, dichiaro di essere riuscito a calcolarne il momento vibrazionale&lt;br /&gt; in modo così esatto, che, secondo il principio di Heisenberg, esso potrebbe&lt;br /&gt; trovarsi in qualsiasi punto dell'universo &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; 45. Siccome sono un ingegnere assumo come ipotesi di lavoro che un cavallo&lt;br /&gt; possa approssimarsi ad una sfera per semplificare i conti &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; 46. Siccome sono un ingegnere rido ad almeno cinque punti di questa lista &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; 47. Siccome sono un ingegnere faccio una copia di questo file, e lo&lt;br /&gt; pubblico sul mio blog.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4817241587317626865-7346857442941401624?l=lucabenvenuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/feeds/7346857442941401624/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4817241587317626865&amp;postID=7346857442941401624' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/7346857442941401624'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/7346857442941401624'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/2008/10/siccome-sono-un-ingegnere.html' title='SICCOME SONO UN INGEGNERE'/><author><name>Bènve</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18414840594954289067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://www.hostingfiles.net/files/20070613111119_Io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4817241587317626865.post-5206393395869494507</id><published>2008-04-22T07:52:00.000-07:00</published><updated>2008-04-22T07:56:05.899-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='V-day'/><title type='text'>V-day a Desenzano</title><content type='html'>Desenzano del Garda, Piazza Matteotti&lt;br /&gt;Dalle ore 8:30 alle 18:00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://beppegrillo.meetup.com/55/pages/V2-Day/"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://files.meetup.com/207896/V2-Day%20-%20Banchetti%20-%20Manifesto%20A3.pdf"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px;" src="http://files.meetup.com/207896/V2-Day%20-%20Banchetti%20-%20Manifesto%20A3.pdf" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4817241587317626865-5206393395869494507?l=lucabenvenuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/feeds/5206393395869494507/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4817241587317626865&amp;postID=5206393395869494507' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/5206393395869494507'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/5206393395869494507'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/2008/04/v-day-desenzano.html' title='V-day a Desenzano'/><author><name>Bènve</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18414840594954289067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://www.hostingfiles.net/files/20070613111119_Io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4817241587317626865.post-4124800937379925392</id><published>2008-03-29T16:34:00.000-07:00</published><updated>2008-03-29T16:35:10.156-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Peggiora</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.voisietequi.it/iosonoqui/2f5c7f87.html"&gt;&lt;img src="http://www.voisietequi.it/images/banner_105x105.png" alt="Elezioni 2008. Io sono qui. E tu dove sei?"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4817241587317626865-4124800937379925392?l=lucabenvenuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/feeds/4124800937379925392/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4817241587317626865&amp;postID=4124800937379925392' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/4124800937379925392'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/4124800937379925392'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/2008/03/peggiora.html' title='Peggiora'/><author><name>Bènve</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18414840594954289067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://www.hostingfiles.net/files/20070613111119_Io.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4817241587317626865.post-8723064961265838862</id><published>2008-03-29T16:29:00.000-07:00</published><updated>2008-03-29T16:31:59.526-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><title type='text'>Chi voto?</title><content type='html'>&lt;object height="478" width="510"&gt;Non so proprio chi votare e il politometro lo conferma...        &lt;param name="movie" value="http://www.kataweb.it/utility/politometro/mio_politometro.swf?avatar=7&amp;amp;nick=BÈNVE&amp;amp;ics=-9&amp;amp;ipsilon=3"&gt;&lt;embed src="http://www.kataweb.it/utility/politometro/mio_politometro.swf?avatar=7&amp;amp;nick=B%C3%88NVE&amp;amp;ics=-9&amp;amp;ipsilon=3" type="application/x-shockwave-flash" height="478" width="510"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4817241587317626865-8723064961265838862?l=lucabenvenuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/feeds/8723064961265838862/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4817241587317626865&amp;postID=8723064961265838862' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/8723064961265838862'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/8723064961265838862'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/2008/03/chi-voto.html' title='Chi voto?'/><author><name>Bènve</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18414840594954289067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://www.hostingfiles.net/files/20070613111119_Io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4817241587317626865.post-4770789908183742185</id><published>2008-03-21T00:44:00.000-07:00</published><updated>2008-03-21T00:47:09.407-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='V-day'/><title type='text'>V-day 2</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.beppegrillo.it/v2day/area/index.php?avatar=258276" target="_blank" &gt;&lt;img src="http://www2.beppegrillo.it/v2day/vmarcia/immagini/marcia_v_258276.jpg" border="0" alt="Vday"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4817241587317626865-4770789908183742185?l=lucabenvenuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/feeds/4770789908183742185/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4817241587317626865&amp;postID=4770789908183742185' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/4770789908183742185'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/4770789908183742185'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/2008/03/vday.html' title='V-day 2'/><author><name>Bènve</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18414840594954289067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://www.hostingfiles.net/files/20070613111119_Io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4817241587317626865.post-3282439644552256171</id><published>2008-03-15T03:00:00.000-07:00</published><updated>2008-03-15T03:03:21.658-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rivoltella'/><title type='text'>Cuore verde</title><content type='html'>Sono rimasto sconvolto andando in centro a Rivoltella, da cui mancavo da non più di 5 giorni, osservando lo scempio dell'ex-deodara.&lt;br /&gt;Vicino al Tipsy tutti quegli alberi lussureggianti sono stati impietosamente abbattuti...&lt;br /&gt;che abominio!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4817241587317626865-3282439644552256171?l=lucabenvenuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/feeds/3282439644552256171/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4817241587317626865&amp;postID=3282439644552256171' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/3282439644552256171'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/3282439644552256171'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/2008/03/cuore-verde.html' title='Cuore verde'/><author><name>Bènve</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18414840594954289067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://www.hostingfiles.net/files/20070613111119_Io.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4817241587317626865.post-1714986788866328842</id><published>2008-03-15T02:57:00.000-07:00</published><updated>2008-03-15T03:00:20.878-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Desenzano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Blog'/><title type='text'>New Blogger!</title><content type='html'>Saluto anch'io Enrico e il suo nuovo blog!&lt;br /&gt;http://enricobaroni.blogspot.com/&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4817241587317626865-1714986788866328842?l=lucabenvenuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/feeds/1714986788866328842/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4817241587317626865&amp;postID=1714986788866328842' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/1714986788866328842'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/1714986788866328842'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/2008/03/new-blogger.html' title='New Blogger!'/><author><name>Bènve</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18414840594954289067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://www.hostingfiles.net/files/20070613111119_Io.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4817241587317626865.post-3735533333786743067</id><published>2007-11-15T11:21:00.000-08:00</published><updated>2007-11-15T11:22:20.610-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Opinioni'/><title type='text'>Massima distanza</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.voisietequi.it/risposteUtente/iosonoqui/key/c3ff81d0"&gt;&lt;img&lt;br /&gt;                src="http://www.voisietequi.it/images/banner_105x105.png" alt="Elezioni 2006. Io sono qui. E tu dove sei?"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4817241587317626865-3735533333786743067?l=lucabenvenuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/feeds/3735533333786743067/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4817241587317626865&amp;postID=3735533333786743067' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/3735533333786743067'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/3735533333786743067'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/2007/11/massima-distanza.html' title='Massima distanza'/><author><name>Bènve</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18414840594954289067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://www.hostingfiles.net/files/20070613111119_Io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4817241587317626865.post-3931103023674822449</id><published>2007-10-28T03:00:00.000-07:00</published><updated>2007-10-28T03:02:22.912-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Università'/><title type='text'>Università</title><content type='html'>Su gentile richiesta di Daniel, informo tutti che ho iniziato ormai da 1 mese e mezzo ingegneria civile al Politecnico di Milano.&lt;br /&gt;buona università a tutti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4817241587317626865-3931103023674822449?l=lucabenvenuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/feeds/3931103023674822449/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4817241587317626865&amp;postID=3931103023674822449' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/3931103023674822449'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/3931103023674822449'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/2007/10/universit.html' title='Università'/><author><name>Bènve</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18414840594954289067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://www.hostingfiles.net/files/20070613111119_Io.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4817241587317626865.post-6197841012801239394</id><published>2007-10-22T06:49:00.000-07:00</published><updated>2007-10-22T06:51:11.728-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='5 B'/><title type='text'>Cena di classe</title><content type='html'>Mi ha appena chiamato l'Alice dicendomi che venerdì sera ci sarà la cena di classe.&lt;br /&gt;ritrovo alle 20.30 al mac donald.&lt;br /&gt;cena alla locanda di lonato&lt;br /&gt;da avvisare carrer, daniel e fabio intanto&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4817241587317626865-6197841012801239394?l=lucabenvenuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/feeds/6197841012801239394/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4817241587317626865&amp;postID=6197841012801239394' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/6197841012801239394'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/6197841012801239394'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/2007/10/cena-di-classe.html' title='Cena di classe'/><author><name>Bènve</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18414840594954289067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://www.hostingfiles.net/files/20070613111119_Io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4817241587317626865.post-5985017525189385717</id><published>2007-10-21T00:37:00.000-07:00</published><updated>2007-10-21T00:38:23.399-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Linux'/><title type='text'>creare collegamenti simbolici su linux e ubuntu</title><content type='html'>per creare collegamenti simbolici ai vostri file ,utili soprattutto quando dovete eseguire  i vostri script si usa il comando &lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;ln&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ammettiamo il caso che nel nostro desktop si trova uno script e vogliamo creare un collegamento simbolico al file nella cartella usr/bin.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dobbiamo digitare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;sudo ln -fs /home/nomeutente/prova /usr/bin/prova&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;con questo semplice comando ci troveremo il file prova nella cartella bin e quindi basterà digitare da terminale prova per far partire lo script.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;grazie santo vasta&lt;br /&gt;http://ubuntufacile.blogspot.com/2007/02/creare-collegamenti-simbolici-ai-file.html&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4817241587317626865-5985017525189385717?l=lucabenvenuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/feeds/5985017525189385717/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4817241587317626865&amp;postID=5985017525189385717' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/5985017525189385717'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/5985017525189385717'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/2007/10/creare-collegamenti-simbolici-su-linux.html' title='creare collegamenti simbolici su linux e ubuntu'/><author><name>Bènve</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18414840594954289067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://www.hostingfiles.net/files/20070613111119_Io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4817241587317626865.post-8649925125648176385</id><published>2007-10-21T00:28:00.000-07:00</published><updated>2007-10-21T00:30:37.285-07:00</updated><title type='text'>Thunderbird su Ubuntu</title><content type='html'>Avevo già parlato di thunderbird, ora aggiungo il piccolo dettaglio per coloro che volessero condividere la posta fra windows e ubuntu.&lt;br /&gt;questo il trucco per mostrare la finestra di gestione profili su mozilla thunderbird:&lt;br /&gt;&lt;code&gt;sudo /usr/bin/thunderbird --ProfileManager&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/code&gt;grazie fablog http://www.fabriziosinopoli.it/category/informatica/thunderbird/&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4817241587317626865-8649925125648176385?l=lucabenvenuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/feeds/8649925125648176385/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4817241587317626865&amp;postID=8649925125648176385' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/8649925125648176385'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/8649925125648176385'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/2007/10/thunderbird-su-ubuntu.html' title='Thunderbird su Ubuntu'/><author><name>Bènve</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18414840594954289067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://www.hostingfiles.net/files/20070613111119_Io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4817241587317626865.post-5371949364038962064</id><published>2007-10-21T00:27:00.000-07:00</published><updated>2007-10-21T00:28:24.995-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Linux'/><title type='text'>Modifiche al file /etc/apt/sources.list</title><content type='html'>Questo è un promemoria personale&lt;br /&gt;il più semplice è quello di aprire &lt;strong&gt;Adept Manager&lt;/strong&gt; o &lt;strong&gt;Synaptic&lt;/strong&gt; e da lì (menù &lt;em&gt;file&lt;/em&gt;) aggiungere una per una le righe qui indicate, altrimenti, basta editare il file &lt;span style="font-family:courier new,courier;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;/etc/apt/sources.list&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt; con il vostro editor preferito, dovrete però avere permessi da root.  &lt;p&gt;Su &lt;strong&gt;KDE&lt;/strong&gt; basta dare il comando &lt;span style="font-family:courier new,courier;"&gt;kdesu -c kate /etc/apt/sources.list&lt;/span&gt; (o da konsole &lt;span style="font-family:courier new,courier;"&gt;sudo kate /etc/apt/sources.list&lt;/span&gt;).&lt;br /&gt;            Su &lt;strong&gt;Gnome&lt;/strong&gt;, invece,  &lt;span style="font-family:courier new,courier;"&gt;gtksu gedit /etc/apt/sources.list &lt;/span&gt;(o da terminale &lt;span style="font-family:courier new,courier;"&gt;sudo gedit /etc/apt/sources.list&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4817241587317626865-5371949364038962064?l=lucabenvenuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/feeds/5371949364038962064/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4817241587317626865&amp;postID=5371949364038962064' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/5371949364038962064'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/5371949364038962064'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/2007/10/modifiche-al-file-etcaptsourceslist.html' title='Modifiche al file /etc/apt/sources.list'/><author><name>Bènve</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18414840594954289067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://www.hostingfiles.net/files/20070613111119_Io.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4817241587317626865.post-5595957601613167893</id><published>2007-10-21T00:24:00.000-07:00</published><updated>2007-10-21T00:26:30.071-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Linux'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Skype'/><title type='text'>Installazione skype da synaptic</title><content type='html'>se volete evitare di installare dal sito ufficiale il pesante pacchetto deb per l'installazione di skype e preferite installarlo da terminale o con synaptic seguite le istruzioni di juspolo:&lt;br /&gt;http://www.longinuspark.com/juspolo/2007/09/21/3-passi-per-linstallazione-di-skype/&lt;br /&gt;grazie juspolo :-)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4817241587317626865-5595957601613167893?l=lucabenvenuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/feeds/5595957601613167893/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4817241587317626865&amp;postID=5595957601613167893' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/5595957601613167893'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/5595957601613167893'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/2007/10/installazione-skype-da-synaptic.html' title='Installazione skype da synaptic'/><author><name>Bènve</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18414840594954289067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://www.hostingfiles.net/files/20070613111119_Io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4817241587317626865.post-2887761103705857806</id><published>2007-09-13T09:37:00.000-07:00</published><updated>2007-09-13T09:41:17.193-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Truculento Triplicidio Tropposuper'/><title type='text'>Sensazionali rivelazioni</title><content type='html'>Proseguono le indagini del &lt;a href="http://vladimiroboselli.blogspot.com/2007/09/una-violenza-senza-precedenti.html"&gt;caso&lt;/a&gt;, affidate al procuratore della Repubblica Santini.&lt;br /&gt;Sono ora indagati il padre, la madre, la suocera a anche il vicino.&lt;br /&gt;Dovranno affrontare interrogatori fiume rispettivamente di 7, 8 e 15 ore.&lt;br /&gt;Spuntano ipotesi sui moventi: la più accreditata al momento pare coinvolgere gli strascichi di una lite dovute a delle caramelle gommose.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4817241587317626865-2887761103705857806?l=lucabenvenuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/feeds/2887761103705857806/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4817241587317626865&amp;postID=2887761103705857806' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/2887761103705857806'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/2887761103705857806'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/2007/09/proseguono-le-indagini-del-caso.html' title='Sensazionali rivelazioni'/><author><name>Bènve</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18414840594954289067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://www.hostingfiles.net/files/20070613111119_Io.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4817241587317626865.post-2424595317749803197</id><published>2007-09-08T03:47:00.000-07:00</published><updated>2007-09-08T03:51:05.142-07:00</updated><title type='text'>Voci in vetrina</title><content type='html'>Dopo averne già lette qualcuna, oggi mi sono accorto completamente delle &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Vetrina"&gt;voci in vetrina&lt;/a&gt; di wikipedia, una stupenda raccolta delle migliori voci pubblicate, e ho letto con interesse quella relativa all'&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Assedio_di_Torino_del_1706"&gt;assedio di Torino&lt;/a&gt; durante la guerra di successione spagnola, neanche citato nel nostro vecchio libro di testo! Per fortuna c'è internet, altrimenti noi studenti staremmo freschi di conoscere la storia d'Italia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4817241587317626865-2424595317749803197?l=lucabenvenuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/feeds/2424595317749803197/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4817241587317626865&amp;postID=2424595317749803197' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/2424595317749803197'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/2424595317749803197'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/2007/09/voci-in-vetrina.html' title='Voci in vetrina'/><author><name>Bènve</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18414840594954289067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://www.hostingfiles.net/files/20070613111119_Io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4817241587317626865.post-1598267642350381173</id><published>2007-09-05T12:40:00.001-07:00</published><updated>2007-09-05T12:42:16.349-07:00</updated><title type='text'>Addio V-day a Desenzano</title><content type='html'>Pare sia impossibile trovare un consigliere comunale a Desenzano disposto a partecipare al v-day&lt;br /&gt;peccato! Ce ne ricorderemo alle prossime elezioni, la memoria è corta, ma i server di blogger durano....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4817241587317626865-1598267642350381173?l=lucabenvenuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/feeds/1598267642350381173/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4817241587317626865&amp;postID=1598267642350381173' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/1598267642350381173'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/1598267642350381173'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/2007/09/addio-v-day-desenzano.html' title='Addio V-day a Desenzano'/><author><name>Bènve</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18414840594954289067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://www.hostingfiles.net/files/20070613111119_Io.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4817241587317626865.post-7128961098817238970</id><published>2007-09-05T12:33:00.000-07:00</published><updated>2007-09-05T12:38:20.208-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='5 B'/><title type='text'>Cena di classe</title><content type='html'>In questi giorni ormai l'ex 5^B si prepara ad iniziare l'università.&lt;br /&gt;Sarebbe bello che ci trovassimo una sera prima della partenza, quindi prima del 17, per una cena di classe, l'ultima pre-universitaria.&lt;br /&gt;Che ne pensate?&lt;br /&gt;scrivete pure nei commenti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4817241587317626865-7128961098817238970?l=lucabenvenuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/feeds/7128961098817238970/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4817241587317626865&amp;postID=7128961098817238970' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/7128961098817238970'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/7128961098817238970'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/2007/09/cena-di-classe.html' title='Cena di classe'/><author><name>Bènve</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18414840594954289067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://www.hostingfiles.net/files/20070613111119_Io.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4817241587317626865.post-1651135281841697406</id><published>2007-08-31T05:10:00.000-07:00</published><updated>2007-08-31T05:12:47.681-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;img src="http://www.world66.com/myworld66/visitedCountries/worldmap?visited=EGTNATBECZFRDEGRIEITLUMCNLPLUK"&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.world66.com/myworld66"&gt;create your own visited country map&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; or check our &lt;a href="http://www.world66.com/europe/italy/veneto/venice"&gt;Venice travel guide&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.world66.com/myworld66/visitedEurope/countrymap?visited=AUBECZENFRGEGRIEITLUMCNLVC"&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.world66.com/myworld66/visitedEurope"&gt;create your personalized map of europe&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; or check out our &lt;a href="http://www.world66.com/europe/spain/catalonia/barcelona"&gt;Barcelona travel guide&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4817241587317626865-1651135281841697406?l=lucabenvenuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/feeds/1651135281841697406/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4817241587317626865&amp;postID=1651135281841697406' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/1651135281841697406'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/1651135281841697406'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/2007/08/create-your-own-visited-country-map-or.html' title=''/><author><name>Bènve</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18414840594954289067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://www.hostingfiles.net/files/20070613111119_Io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4817241587317626865.post-2612788544641469324</id><published>2007-08-26T13:49:00.000-07:00</published><updated>2007-08-26T13:52:07.334-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Opinioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Desenzano'/><title type='text'>V-day a Desenzano</title><content type='html'>Come ha già detto &lt;a href="http://filisetti.blogspot.com/2007/08/v-day-desenzano.html"&gt;Fabio&lt;/a&gt;, io, lui e &lt;a href="http://iltempiodelmoralizzatore.blogspot.com/"&gt;Silvio&lt;/a&gt; ci stiamo organizzando per preparare il v-day a desenzano del garda.&lt;br /&gt;Nostro obiettivo è l'abbattimento della casta dei politici, ben rappresentata dall'ultimo libro di Stella, ora scontato del 15%.&lt;br /&gt;Quando avrò maggiori dettagli vi farò sapere&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4817241587317626865-2612788544641469324?l=lucabenvenuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/feeds/2612788544641469324/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4817241587317626865&amp;postID=2612788544641469324' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/2612788544641469324'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/2612788544641469324'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/2007/08/v-day-desenzano.html' title='V-day a Desenzano'/><author><name>Bènve</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18414840594954289067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://www.hostingfiles.net/files/20070613111119_Io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4817241587317626865.post-8034569943225096760</id><published>2007-08-24T10:32:00.000-07:00</published><updated>2007-08-24T10:35:54.125-07:00</updated><title type='text'>Skebby e l'acqua calda</title><content type='html'>2 antichi articoli di tecnocino dimostrano con chiarezza che già dal gennaio 2006 era possibile inviare messaggi con tecnologia java sul cellulare grazie al gprs a solo 1 cent.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.tecnocino.it/articolo/raxle-sms-a-1-centesimo/616/"&gt;raxle  &lt;/a&gt;e &lt;a href="http://www.tecnocino.it/articolo/i-text-sms-gratis/496/"&gt;i-text&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;viva tuttogratis e gli scopritori dell'acqua calda&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4817241587317626865-8034569943225096760?l=lucabenvenuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/feeds/8034569943225096760/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4817241587317626865&amp;postID=8034569943225096760' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/8034569943225096760'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/8034569943225096760'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/2007/08/skebby-e-lacqua-calda.html' title='Skebby e l&apos;acqua calda'/><author><name>Bènve</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18414840594954289067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://www.hostingfiles.net/files/20070613111119_Io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4817241587317626865.post-2701711158415571652</id><published>2007-08-20T11:59:00.000-07:00</published><updated>2007-08-20T12:08:22.953-07:00</updated><title type='text'>Nuovo Cellulare e nuove tariffe</title><content type='html'>Sono profondamente indeciso su quale cellulare comprare prima di iniziare l'università, in particolare se prendere un collaudato n 73 o un più discusso e commentato negativamente n 80 o infine un modello diciamo più business, l'htc s710.&lt;br /&gt;Il primo ha l'indiscusso vantaggio del prezzo e della compatibilità universale, mentre gli altri 2 hanno il wi-fi integrato.&lt;br /&gt;Bisogna inoltre sottolineare le molte opinioni negative sull'n 80 sparse per il web,  anche se bisogna considerare che è pur sempre un nokia.&lt;br /&gt;Invece l'htc s710 ha l'indubbio vantaggio di avere una tastiera completa, per quanto piccola, qwerty, molto comoda per i messaggi.&lt;br /&gt;Cambiando argomento invece penso di far diventare il mio numero tim quello principale, visto le offerte che vodafone si sogna.&lt;br /&gt;Resto però indeciso fra le varie tim famiglia, club tribù più o meno vitaminizzato.&lt;br /&gt;Ci penserò e poi conoscerete la mia opinione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4817241587317626865-2701711158415571652?l=lucabenvenuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/feeds/2701711158415571652/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4817241587317626865&amp;postID=2701711158415571652' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/2701711158415571652'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/2701711158415571652'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/2007/08/nuovo-cellulare-e-nuove-tariffe.html' title='Nuovo Cellulare e nuove tariffe'/><author><name>Bènve</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18414840594954289067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://www.hostingfiles.net/files/20070613111119_Io.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4817241587317626865.post-1616192348803829643</id><published>2007-08-20T11:56:00.000-07:00</published><updated>2007-08-20T11:58:58.010-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Telefoni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Opinioni'/><title type='text'>Telecom rimba</title><content type='html'>L'inefficienza della Telecom, monopolista per incompetenza, si dimostra ogni giorno.&lt;br /&gt;Venerdì hanno avuto la brillante idea di scambiare il mio doppino telefonico alla centralina di zona con quello del mio vicino, con il geniale risultato di avere un numero telefonico altrui e di essere senza connessione internet...&lt;br /&gt;davvero complimenti telecom!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4817241587317626865-1616192348803829643?l=lucabenvenuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/feeds/1616192348803829643/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4817241587317626865&amp;postID=1616192348803829643' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/1616192348803829643'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/1616192348803829643'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/2007/08/telecom-rimba.html' title='Telecom rimba'/><author><name>Bènve</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18414840594954289067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' 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src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4817241587317626865-8392042696208778355?l=lucabenvenuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/feeds/8392042696208778355/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4817241587317626865&amp;postID=8392042696208778355' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/8392042696208778355'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/8392042696208778355'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/2007/08/trucchetti-gmail.html' title='Trucchetti Gmail'/><author><name>Bènve</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18414840594954289067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://www.hostingfiles.net/files/20070613111119_Io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4817241587317626865.post-1892992663285527412</id><published>2007-08-13T05:31:00.000-07:00</published><updated>2007-08-13T05:45:26.782-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informatica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Thunderbird'/><title type='text'>Condivisione mail con thunderbird</title><content type='html'>Spesso ci si pone il problema di come condividere le e-mail di mozilla thunderbird sia fra 2 utenti dello stesso computer, che utilizzano lo stesso sistema operativo, o uno stesso utente che utilizza windows e linux sulla stessa macchina, oppure ancora fra più utenti e quindi computer all'interno di una rete lan.&lt;br /&gt;Con Mozilla thunderbird è possibile fare tutto questo.&lt;br /&gt;Finora la migliore guida disponibile era questa, che cerco di integrare perchè secondo me è un po' datata.&lt;br /&gt;http://www.mozillaitalia.it/thunderbird/share_mail.html&lt;br /&gt;&lt;h2 id="step1"&gt;1. Creazione profilo in Windows&lt;/h2&gt; &lt;p&gt;Il primo passo è quello di creare un nuovo &lt;a href="http://www.mozillaitalia.it/thunderbird/edit.html#profile"&gt;profilo&lt;/a&gt; di Thunderbird in Windows. È importante che il profilo sia salvato in una partizione FAT32, perché di solito Linux non può scrivere in partizioni NTFS. Se si ha già un profilo con la posta che si vuole condividere, è possibile saltare questo passaggio, ma se il profilo si trova in una partizione NTFS, si dovrebbe spostarlo. (Non sarà spiegato in questa guida come fare a spostare un profilo.)&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Immaginiamo di avere una partizione FAT32 chiamata &lt;span class="file"&gt;C:&lt;/span&gt;. Aprire Thunderbird col &lt;a href="http://www.mozillaitalia.it/thunderbird/faq.html#profilemanager"&gt;Gestore di profili&lt;/a&gt; avviando &lt;code&gt;thunderbird.exe -p&lt;/code&gt;. Creare un nuovo profilo, per es. MyMail e scegliere &lt;span class="file"&gt;C:\&lt;/span&gt; come cartella dove salvarlo. Il profilo sarà salvato in una cartella del tipo &lt;span class="file"&gt;C:\MyMail\&lt;var&gt;1a2b3c4d&lt;/var&gt;.slt&lt;/span&gt;.&lt;/p&gt;  &lt;p class="extrainfo"&gt; la cartella &lt;var&gt;1a2b3c4d&lt;/var&gt;.slt sopra mensionata è una cartella generata a caso da Thunderbird per sicurezza. È possibile rimuovere questa cartella in più, ma questo è il soggetto di un'altra guida. Per rendere le cose più semplici, ipotizzeremo che questa cartella sia ancora usata.&lt;/p&gt;  &lt;h2 id="step2"&gt;2. Preparazione profilo in Windows&lt;/h2&gt;  &lt;p&gt;Ora è il momento di configurare gli account di posta che si vuole condividere tra i due sistemi operativi. Se si è spostato un profilo esistente invece di crearne uno nuovo nel passaggio precedente, probabilmente si è già pronti per il passo 3. Ipotizzando che sia stato creato un profilo nella posizione specificata nel passo 1, la propria posta è ora salvata in &lt;span class="file"&gt;C:\MyMail\&lt;var&gt;1a2b3c4d&lt;/var&gt;.slt\Mail&lt;/span&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Se si è creato un nuovo profilo e non si hanno e-mail salvate in locale, è possibile creare ora un nuovo messaggio e scegliere  &lt;span class="mnu"&gt;File &gt; Salva&lt;/span&gt; per salvarlo nella cartella Bozze. Questo sarà utile successivametne per verificare la possibilità di accedere alle e-mail da Linux.&lt;/p&gt;  &lt;h2 id="step3"&gt;3. Creazione profilo in Linux&lt;/h2&gt;Utilizzando Icedove su Debian Linux invece di Thunderbird non ne sono certissimo, ma nella sezione internet del menu ci dovrebbe essere thunderbird profile manager.&lt;br /&gt;Dobbiamo solamente creare un profilo e salvarlo nella stessa identica cartella in cui abbiamo salvato quello windows.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2 id="step3"&gt;4. Condivisione fra utenti&lt;/h2&gt;Invece per condividerlo fra utenti con lo stesso sistema operativo creiamo un profilo, ad esempio Utente, nella cartella C:/Mail/thunderbird, e facciamo ugualmente in modo per ogni utente dal profile manager di windows di utilizzare la stessa cartella e nome profilo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2 id="step3"&gt;5. Condivisione in rete&lt;/h2&gt;Invece per quanto riguarda la condivisione in rete basta che i vari utenti della rete sostituiscano a C:/ l'indirizzo della cartella di rete, una volta che è stata condivisa, dove è stato salvato il profilo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spero di essere stato sufficientemente chiaro, ulteriori chiarimenti possono essere chiesti nei commenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4817241587317626865-1892992663285527412?l=lucabenvenuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/feeds/1892992663285527412/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4817241587317626865&amp;postID=1892992663285527412' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/1892992663285527412'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/1892992663285527412'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/2007/08/condivisione-mail-con-thunderbird.html' title='Condivisione mail con thunderbird'/><author><name>Bènve</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18414840594954289067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://www.hostingfiles.net/files/20070613111119_Io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4817241587317626865.post-4648857944010313259</id><published>2007-07-03T13:14:00.000-07:00</published><updated>2007-07-03T13:15:25.754-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Opinioni'/><title type='text'>Vaffanculo Day</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.beppegrillo.it/vaffanculoday/index.php?id=vday" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.beppegrillo.it/vaffanculoday/immagini/banner_vday.gif" alt="Iscriviti al Vaffanculo Day" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4817241587317626865-4648857944010313259?l=lucabenvenuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/feeds/4648857944010313259/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4817241587317626865&amp;postID=4648857944010313259' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/4648857944010313259'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/4648857944010313259'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/2007/07/vaffanculo-day.html' title='Vaffanculo Day'/><author><name>Bènve</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18414840594954289067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://www.hostingfiles.net/files/20070613111119_Io.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4817241587317626865.post-5862959878221674255</id><published>2007-07-01T05:18:00.000-07:00</published><updated>2007-07-01T05:20:00.837-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informatica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Blog'/><title type='text'>How Addicted to Blogging Are You?</title><content type='html'>&lt;a href="http://mingle2.com/blog-addiction" style="color: #D64B32; text-decoration: none; display: block; width: 286px; height: 128px; padding-top: 50px; padding-left: 17px; background: url(http://mingle2.com/img/bb/blog_addiction/badge.jpg) no-repeat; font-family: Times New Roman, sans-serif; font-size: 30px;"&gt;36%&lt;span style="display: none;"&gt;How Addicted to Blogging Are You?&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;Mingle&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt; - &lt;a href="http://mingle2.com"&gt;Online Dating&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voglio vedere se Daniel arriva al 100%&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4817241587317626865-5862959878221674255?l=lucabenvenuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/feeds/5862959878221674255/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4817241587317626865&amp;postID=5862959878221674255' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/5862959878221674255'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/5862959878221674255'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/2007/07/how-addicted-to-blogging-are-you.html' title='How Addicted to Blogging Are You?'/><author><name>Bènve</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18414840594954289067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://www.hostingfiles.net/files/20070613111119_Io.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4817241587317626865.post-6248714339538209836</id><published>2007-06-23T02:36:00.000-07:00</published><updated>2007-06-24T14:41:09.474-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Latino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='5 B'/><title type='text'>Traduzioni Lucrezio e Seneca</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;Seneca e  Lucrezio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_bcqR_OxEcv4/RnzrwwjMDWI/AAAAAAAAABw/HvP4GmIeS-c/s1600-h/lucrezio_0001.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_bcqR_OxEcv4/RnzrwwjMDWI/AAAAAAAAABw/HvP4GmIeS-c/s200/lucrezio_0001.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5079193702665817442" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_bcqR_OxEcv4/RnzrxAjMDXI/AAAAAAAAAB4/allxM-vnTB4/s1600-h/lucrezio_0002.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_bcqR_OxEcv4/RnzrxAjMDXI/AAAAAAAAAB4/allxM-vnTB4/s200/lucrezio_0002.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5079193706960784754" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_bcqR_OxEcv4/RnzrxAjMDYI/AAAAAAAAACA/Y-IBq5Aq5mw/s1600-h/lucrezio_0003.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_bcqR_OxEcv4/RnzrxAjMDYI/AAAAAAAAACA/Y-IBq5Aq5mw/s200/lucrezio_0003.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5079193706960784770" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bcqR_OxEcv4/RnzrxQjMDZI/AAAAAAAAACI/e37UvPwRltw/s1600-h/lucrezio_0004.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bcqR_OxEcv4/RnzrxQjMDZI/AAAAAAAAACI/e37UvPwRltw/s200/lucrezio_0004.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5079193711255752082" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_bcqR_OxEcv4/RnzrxgjMDaI/AAAAAAAAACQ/vHpUtOh7TtI/s1600-h/lucrezio_0005.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_bcqR_OxEcv4/RnzrxgjMDaI/AAAAAAAAACQ/vHpUtOh7TtI/s200/lucrezio_0005.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5079193715550719394" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4817241587317626865-6248714339538209836?l=lucabenvenuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/feeds/6248714339538209836/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4817241587317626865&amp;postID=6248714339538209836' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/6248714339538209836'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/6248714339538209836'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/2007/06/traduzioni-lucrezio.html' title='Traduzioni Lucrezio e Seneca'/><author><name>Bènve</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18414840594954289067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://www.hostingfiles.net/files/20070613111119_Io.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_bcqR_OxEcv4/RnzrwwjMDWI/AAAAAAAAABw/HvP4GmIeS-c/s72-c/lucrezio_0001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4817241587317626865.post-5258133728624788882</id><published>2007-06-22T06:31:00.000-07:00</published><updated>2007-06-22T06:33:19.672-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Terza Prova'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='5 B'/><title type='text'>Materie</title><content type='html'>Quali potranno essere le materie della terza prova?&lt;br /&gt;Siccome ci sarà da portare il dizionario di latino e il materiale di disegno, queste 2 materie sono probabili, ma per disegno io e altri siamo scettici.&lt;br /&gt;Quasi sicure sono o storia o filo, e come già detto latino autori, fisica improbabile e geologia o astronomia, boh?&lt;br /&gt;Lasciate pure le vostre ipotesi fra i commenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4817241587317626865-5258133728624788882?l=lucabenvenuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/feeds/5258133728624788882/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4817241587317626865&amp;postID=5258133728624788882' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/5258133728624788882'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/5258133728624788882'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/2007/06/materie.html' title='Materie'/><author><name>Bènve</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18414840594954289067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://www.hostingfiles.net/files/20070613111119_Io.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4817241587317626865.post-1997698761239711289</id><published>2007-06-22T04:09:00.000-07:00</published><updated>2007-06-22T04:11:28.426-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Arte'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='5 B'/><title type='text'>Programma di Storia dell'Arte</title><content type='html'>&lt;b style=""&gt;&lt;u&gt;Materia: STORIA DELL’ARTE&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;Docente: Prof.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 8pt;"&gt;ssa &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;Moretti Michelina&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;Classe: V B scientifico&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;Testi:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;"&gt;          &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;“&lt;u&gt;Itinerario nell’arte”&lt;/u&gt; volume 3, seconda edizione (88-08-22236-5)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;u&gt;OPERE ANALIZZATE&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;u&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;u&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div align="center"&gt;  &lt;table class="MsoNormalTable" style="width: 387.85pt; margin-left: 2.75pt; border-collapse: collapse;" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" width="517"&gt;  &lt;tbody&gt;&lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border: 1pt solid windowtext; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;AUTORE&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: solid solid solid none; border-color: windowtext windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: 1pt 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;CAPITOLO&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: solid solid solid none; border-color: windowtext windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: 1pt 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;NUMERO&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: solid solid solid none; border-color: windowtext windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: 1pt 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;TITOLO&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Paxton&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;25&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;64&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Il palazzo di cristallo&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Eiffel&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;25&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;71&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Tour Eiffel&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Manet&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;26&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;23&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Colazione sull'erba&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Manet&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;26&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;28&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Olympia&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Monet&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;26&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;34&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Impressione&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Monet&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;26&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;35&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Papaveri&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Monet&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;26&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;37&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;La cattedrale di Rouen&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Monet&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;26&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;38&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Lo stagno delle Ninfee&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Degas&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;26&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;40&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Nudo femminile&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Degas&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;26&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;41&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Lezione di ballo&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Degas&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;26&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;43&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;L'assenzio&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Degas&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;26&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;46&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;La tinozza&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Renoir&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;26&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;52&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Moulin de la Galette&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Renoir&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;26&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;53&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Colazione dei canottieri&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Cezanne&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;27&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;5&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;la casa dell'impiccato&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Cezanne&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;27&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;6&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;I giocatori di carte&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Cezanne&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;27&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;8&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;La montagna di saint-victoire   vista dai Lauves&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Seurat&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;27&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;16&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;La dimanche apres-midi&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Gaugin&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;27&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;21&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Cristo giallo&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Gaugin&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;27&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;23&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Aha oe feii&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Van Gogh&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;27&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;29&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Studio di albero&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Van Gogh&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;27&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;31&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;I mangiatori di patate&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Van Gogh&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;27&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;32&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Autoritratto con cappello di   feltro grigio&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Van Gogh&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;27&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;38&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;campo di grano con volo di corvi&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Matisse&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;28&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;36&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Donna con cappello&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Matisse&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;28&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;37&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Stanza rossa&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Matisse&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;28&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;38&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Pesci rossi&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Munch&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;28&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;50&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Sera nel corso Karl Johann&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Munch&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;28&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;51&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Il grido&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Munch&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;28&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;52&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Pubertà&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Picasso&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;29&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;18&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Pasto frugale&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Picasso&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;29&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;19&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Poveri in riva al mare&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Picasso&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;29&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;20&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Famiglia di acrobati con scimmia&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Picasso&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;29&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;21&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Les demoiselles d'avignon&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Picasso&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;29&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;23&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Ritratto di Ambroise Vollard&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Picasso&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;29&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;28&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Guernica&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Boccioni&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;30&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;8&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;La città che sale&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Boccioni&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;30&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;11&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Stati d'animo: gli addii, prima   versione&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Boccioni&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;30&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;12&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;gli addii seconda versione&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Boccioni&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;30&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;13&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;forme uniche nella continuità   dello spazio&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Harp&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;31&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;4&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Ritratto di tristan tzara&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Duchamp&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;31&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;5&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;La fontana&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Duchamp&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;31&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;6&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;L.H.O.O.Q.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Ray&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;31&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;7&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Cadeau&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Ernst&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;31&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;14&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;la vestizione della sposa&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Mirò&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;31&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;18&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;il carnevale di Arlecchino&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Mirò&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;31&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;23&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Blu III&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;De Chirico&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;31&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;26&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Le chant d'amour&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Magritte&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;31&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;27&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;L'uso della parola&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Magritte&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;31&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;28&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;la bella prigioniera&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Magritte&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;31&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;30&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;la battaglia delle Argonne&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Magritte&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;31&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;31&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Le grazie naturali&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Dalì&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;31&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;36&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;giraffa infuocata&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Dalì&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;31&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;37&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;costruzione molle con fave bollite&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Dalì&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;31&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;38&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Apparizione di un volto e di una   fruttiera&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Dalì&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;31&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;40&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;sogno causato dal volo di un'ape&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Kandinskij&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;32&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;6&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Il cavaliere azzurro&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Kandinskij&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;32&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;10&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;senza titolo&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Kandinskij&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;32&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;11&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Composizione VI&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Kandinskij&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;32&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;12&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Alcuni cerchi&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Kandinskij&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;32&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;13&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;blu cielo&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Klee&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;32&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;15&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Adamo e la piccola Eva&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Klee&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;32&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;17&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Diavolo guanto con anelli&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Klee&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;32&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;20&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Monumenti a G.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Mondrian&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;32&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;22&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;crisantemo&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Mondrian&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;32&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;24&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Mulino al sole&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Mondrian&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;32&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;26&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Albero blu&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Mondrian&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;32&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;27&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;albero orizzontale&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Mondrian&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;32&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;28&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;albero grigio&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Mondrian&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;32&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;29&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;melo in fiore&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Mondrian&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;32&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;30&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;composione 10&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Mondrian&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;32&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;33&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;composizione in rosso, blu e   giallo&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Mondrian&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;32&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;34&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;composizione&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Gropius&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;32&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;47&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Sede del Bauhaus a Dessau&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Le Corbusier&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;32&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;58&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Villa Savoye&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Le Corbusier&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;32&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;66&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Unità d'abitazione&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Wright&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;32&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;84&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Casa sulla cascata&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Wright&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;32&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;88&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Guggenheim museum&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Terragni&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;32&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;98&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;la casa del fascio&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Piacentini&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;32&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;99&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;palazzo di giustizia&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;De Chirico&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;33&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;7&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;testa femminile&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;De Chirico&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;33&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;8&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;l'enigma dell'ora&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;De Chirico&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;33&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;11&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;le muse inquietanti&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;De Chirico&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;33&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;13&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;villa romana&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;De Chirico&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;33&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;19&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;la vittoria&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Modigliani&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;33&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;50&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;nudo disteso con i capelli sciolti&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Modigliani&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;33&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;53&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Jeanne Hebuterne&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Moore&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;34&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;9&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Scena di un ricovero antiaereo&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Moore&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;34&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;11&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;figura giacente&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Burri&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;34&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;25&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Sacco e rosso&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Burri&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;34&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;26&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Cretto&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Fontana&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;34&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;27&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Attese&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Fontana&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;34&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;28&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Attesa&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Pollock&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;34&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;31&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Pali blu&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Warhol&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;34&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;47&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;green coca-cola bottles&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Warhol&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;34&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;48&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Marilyn&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Manzoni&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;34&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;58&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Linea&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;"&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext; border-width: medium 1pt 1pt; padding: 0pt 3.5pt; width: 83pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="111"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Manzoni&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 53pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="71"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;34&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 48pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="64"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;60&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="border-style: none solid solid none; border-color: -moz-use-text-color windowtext windowtext -moz-use-text-color; border-width: medium 1pt 1pt medium; padding: 0pt 3.5pt; width: 203.85pt; height: 12.75pt;" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="272"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Merda d'artista&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt; &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;u&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt; 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un'applicazione per il desktop che permette di avere in real time le statistiche di accesso al proprio blog.&lt;br /&gt;Il client ci avviserà di ogni accesso e permetterà, grazie al tracking dei cookie, di sapere se l'utente ha già avuto accesso al sito e cosa ha visitato precedentemente.&lt;br /&gt;Per ora Snoop è in beta testing, e non garantisce grandissime performance, è comunque disponibile per il download per &lt;a href="http://downloadblog.it/tag/windows" target="_blank"&gt;Windows&lt;/a&gt; ed &lt;a href="http://downloadblog.it/cerca/os-x" target="_blank"&gt;OS X&lt;/a&gt; per tutti gli iscritti a &lt;a href="http://www.reinvigorate.net/" target="_blank"&gt;Reinvigorate&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4817241587317626865-673913933404281696?l=lucabenvenuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/feeds/673913933404281696/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4817241587317626865&amp;postID=673913933404281696' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/673913933404281696'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/673913933404281696'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/2007/06/reinvigorate-presenta-snoop.html' title='Reinvigorate presenta Snoop'/><author><name>Bènve</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18414840594954289067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://www.hostingfiles.net/files/20070613111119_Io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4817241587317626865.post-3858522779172763416</id><published>2007-06-17T03:40:00.001-07:00</published><updated>2007-06-17T03:42:36.500-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Padania'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Opinioni'/><title type='text'>Ancora Padania</title><content type='html'>Marzo 2007&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima parte – Situazione esistente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A dieci anni dalla manifestazione sul Po e dal referendum per l’indipendenza della Padania, due avvenimenti che avevano coinvolto milioni di persone e che hanno rappresentato il punto di maggior consenso della vicenda padanista, è utile cercare di fare il punto sulla situazione delle autonomie nella Repubblica italiana e dei movimenti autonomisti padano-alpini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle elezioni politiche del 1996 i movimenti in qualche modo rapportabili all’autonomismo padano-alpino (partiti storici delle minoranze alloglotte, Lega Nord e altre formazioni minori) avevano complessivamente ricevuto quasi 4 milioni e mezzo di voti. Alle ultime politiche del 2006 il patrimonio di consensi ha di poco superato il milione e mezzo di voti, con un drammatico calo di due terzi. Si tratta di una catastrofe elettorale che avrebbe dovuto portare a una profonda riflessione soprattutto all’interno della Lega, che è stata la causa principale del crollo delle istanze autonomiste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le Regioni e le Province a statuto speciale non hanno rafforzato il loro patrimonio di autonomia, anzi lo vedono messo sempre più spesso a rischio da iniziative autoritarie e centraliste che vengono prese dai partiti italiani. In questi ultimi anni le iniziative liberticide si sono espresse sia in caratteri simbolici (come la vicenda della denominazione della piazza del cosiddetto monumento della Vittoria di Bolzano) che pratici, come la proposta di togliere efficacia alla proporzionale etnica o la legge sulla tutela di solo alcune lingue locali. A questo si aggiungano i nefasti effetti sulle autonomie esistenti che avrebbe avuto l’abortita legge sulla devolution e altre invenzioni come l’inserimento dell’ufficialità della lingua italiana nella Costituzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il processo di integrazione europea procede su tematiche legislative ed economiche che tendono alla formazione di un più grande e pericoloso centralismo che toglie parti di potere agli Stati senza favorire le autonomie, anzi creando una situazione di crescente omologazione e di allontanamento del potere dai cittadini e dalle comunità locali. Delle regioni transnazionali (le Euregio) non si parla quasi più: la speranza che la liquefazione degli Stati nazionali potesse cancellare le ingiustizie e gli errori dei confini esistenti sta venendo meno. Agli Stati centrali non si sostituisce un organismo più aperto alle autonomie, ma si somma una struttura ancora più centralizzata e oppressiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi dieci anni le parole “federalismo”, “riforme” e “decentramento” hanno riempito il dibattito politico italiano senza alcun costrutto e con scarsissime conseguenze sul piano pratico. La sola legge di riforma con qualche contenuto federalista è quella approvata nel 2001 dalla Sinistra, in tutta fretta appena prima delle elezioni per cercare di attrarre il favore della Lega Nord. Si tratta di una riforma molto pasticciata ma che presenta interessanti elementi di apertura sui quali si può innescare un proficuo cammino federalista. Invece di proseguire su questa linea, tutte le forze politiche hanno preferito ignorarla e non applicarla. La Sinistra sembra essersi pentita di un eccesso di apertura federalista, che in ogni caso non le ha portato i vantaggi politici che si aspettava dall’adesione della Lega. La Destra è fortemente centralista e – pur avendo avuto per cinque anni una solida maggioranza parlamentare e il controllo di molte regioni chiave – non ha mosso un dito per applicare la legge, anzi si è fattivamente adoperata per cancellarne tutti gli aspetti positivi appesantendo con norme centraliste la proposta di legge leghista che ha finto di volere. La Lega si è intestardita nella redazione di una nuova legge che avrebbe dovuto essere migliorativa ma che – per l’astuta ipocrisia dei suoi alleati – si è dimostrata un insensato pastrocchio. Il referendum ha cancellato la riforma leghista della devolution mettendo fine a un pericoloso processo di confusione ideologica e di travisamento di termini e di concetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per non avere voluto applicare e migliorare la legge della Sinistra e per avere insistito a difendere una nuova legge, formalmente autonomista ma in realtà fortemente reazionaria, la Lega ha costretto con il referendum l’elettorato autonomista a dividersi dolorosamente fra sostenitori (in larga parte spinti solo dal significato simbolico dell’atto, consci dei catastrofici contenuti della legge, e rassicurati dalla speranza – suffragata dai sondaggi – che questa comunque non passasse) e critici (i partiti autonomisti tradizionali, gli abitanti delle Regioni a statuto speciale – che la devolution avrebbe danneggiato –, i federalisti veri). Con tutto questo il “sì” è risultato vittorioso in circa metà delle province padane a dimostrazione della forza dell’esigenza di federalismo. Si tratta di un segnale forte che non è stato colto dalle forze politiche riformiste: tutti hanno infatti preferito vederlo come la pietra tombale posta, non sulla nefandezza giuridica della devolution, ma sul federalismo tout-court. Questo spiega lo scarso entusiasmo con cui la Sinistra applica la sua stessa legge di riforma e il totale silenzio della Destra (soddisfatta per lo scampato pericolo) sull’argomento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fra le conseguenze della disastrosa gestione del processo di riforma, va annoverato anche il pericoloso riflusso dell’idea di macroregione (e, cioè, del progetto Padania), sostituita da ritorni di regionalismo superati da venti anni di lotta politica e da strani e capziosi surrogati, come quello del Lombardo-Veneto, che si presentano come strumenti di divisione e di confusione del campo autonomista, confezionati con abilità dai difensori del centralismo italiano. Il concetto di macroregione (descritto dal Breviario di Assago) è stata l’elaborazione più alta dell’evoluzione del progetto neofederalista di Miglio, non a caso il più temuto dai nazionalisti italiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra le cause del riflusso centralista c’è sicuramente la pessima conduzione politica della Lega Nord, che da solo rappresentava nel 1996 più del 90% di tutto il voto autonomista padano-alpino. La sua direzione, privata dell’apporto di idee del professor Miglio e incapace di elaborarne in proprio o di adattare quelle ereditate in forma accettabile, si è accartocciata su una serie di prese di posizione che nulla hanno a che vedere con il processo autonomista. Trovate come la contiguità con personaggi screditati come Milosevich o Zirinovsky, la deriva verso un cattolicesimo tradizionalista caricaturalizzato dall’evidente ipocrisia della posizione (contraria alla sua funzione di partito di rappresentanza territoriale al di sopra delle ideologie e delle confessioni), le sempre più frequenti prese di posizione su temi etici o morali da cui si sarebbe dovuta astenere, le hanno fatto perdere consensi e credibilità, ne hanno devastato la base e allontanato gli uomini più responsabili, ma – soprattutto – ne hanno seriamente compromesso il carattere di movimento autonomista. A questo si devono aggiungere: 1) le ondivaghe scelte di alleanze, 2) la caduta di tensione morale e di immagine, causata da numerosi scandali, da avventure finanziarie catastrofiche culminate nella vergognosa vicenda della Banca e nelle disavventure giudiziarie che hanno coinvolto un deputato in carica e un illustre candidato alle europee, 3) la scarsa qualità di parte della dirigenza acriticamente asservita a Bossi e in perpetua ricerca di posti e incarichi, e infine 4) la malattia di Bossi stesso, che non può più esercitare con vigore quel controllo autocratico che dava una parvenza di ordine al Movimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un articolo su Limes del 1996, Jacopo Turri ipotizzava i possibili scenari di sviluppo della vicenda padanista e descriveva, come ipotesi ottimistica, la “neutralizzazione” della Lega: “il sistema “uccide” la Lega e riesce a cooptarla trasformandola da soggetto rivoluzionario in elemento di un nuovo equilibrio politico basato sul bipolarismo”, affiancando una azione atta a “far leva sulle differenze e anche sulle rivalità fra leghisti veneti e lombardi, per dividerli e cercare di “addomesticare” una delle due componenti”. Qualche anno prima De Rita aveva ancora più esplicitamente consigliato di disinnescare la Lega “comprandola”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sono venuti meno i motivi che avevano procurato nel 1996 i consensi all’autonomismo padano-alpino, anzi le ragioni di malcontento sono cresciute e la presa di coscienza si è affinata. Tutti i dati che documentano la deprivazione culturale ed economica dello Stato italiano nei confronti delle regioni padano-alpine (come quelli che da dodici anni vengono riportati sulla “Rubrica silenziosa” dei Quaderni Padani) rendono drammaticamente evidente questa oppressione. Il residuo fiscale che nel 1997 fa era calcolato in più di 6 milioni di lire pro capite per cittadino della Padania (con la punta di oltre 9 milioni in Lombardia) è da allora cresciuto anche sulla base della maggiore pressione fiscale frutto dal falso federalismo (aumento delle tasse locali che si sommano a quelle statali) imposto dallo Stato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi ogni cittadino padano si vede scippare (nella differenza fra il dare e l’avere) non meno di 5 mila Euro, cui vanno sommati i paurosi costi per ripianare il deficit sanitario e pensionistico delle Regioni meridionali. Le comunità padane che hanno un prodotto interno fra i più alti d’Europa e del mondo intero sono costrette a vivere in condizioni ambientali e sociali da quarto mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad aggravare la loro condizione viene anche l’immigrazione incontrollata che si concentra soprattutto in Padania e che viene pagata dai ceti più deboli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi anni il regime italiano si è inventato tutta una serie di iniquità che ha fatto passare sotto la voce del decentramento inducendo la gente meno informata a credere che autonomia e federalismo significhino più tasse, più spese, più burocrazia. In effetti, tutte le riforme portate avanti non sono andate nel verso del vero federalismo, e cioè nello spostamento di competenze (e costi) statali verso le regioni o gli enti locali ma in una loro capziosa duplicazione. A ogni funzione passata agli enti locali non corrisponde una cessazione di funzione statale ma solo un aumento di burocrazia , di spese e di vessazioni. In questa operazione di travisamento e di rovesciamento di idee, il centralismo italiano ha trovato connivenze nel più grande movimento autonomista che si è spesso mostrato esso stesso incline allo statalismo, all’assistenzialismo, e che non ha saputo spiegare il vero significato di federalismo rendendosi complice della truffa lessicale e ideologica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cattivo uso che è stato fatto della delega ricevuta dall’elettorato autonomista ha completamente delegittimato la Lega agli occhi dei movimenti storici e soprattutto di quelli stranieri. Non c’è oggi un solo partito autenticamente autonomista che voglia sentirsi accomunato alla Lega, considerata come espressione di confusione ideologica prima ancora che espressione di intolleranza e reazione. Purtroppo la “fama” accumulata dal partito politico ha finito per coinvolgere il giudizio sull’intera lotta autonomista dei popoli padano-alpini, che fa fatica a inserirsi nella grande corrente ideale delle libertà europee.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La legge elettorale attualmente in vigore è liberticida ed è stata studiata apposta per togliere vigore ai movimenti autonomisti. Se il maggioritario serve solo a favorire i partiti maggiori, il finto proporzionale con sbarramento uccide tutte le minoranze e in particolare gli autonomismi che, per loro particolarità costituzionale, sono fenomeni di piccole dimensioni e localizzati sul territorio, e sempre minoritari all’interno di circoscrizioni elettorali più ampie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi stessi anni si sono anche verificate alcune condizioni molto positive che costituiscono la vera ricchezza acquisita del nostro autonomismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosiddetta legge sul Titolo quinto, fatta dalla Sinistra, contiene elementi di federalismo che possono essere utilmente impiegati nel riprendere un virtuoso cammino verso riforme più efficaci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il movimento delle autonomie deve cercare di fare ripartire la sua azione proprio da questi valori acquisiti cercando di impedire che sulle riforme scenda l’oblio o – peggio – il riflusso. Non è un caso che questa legge venga ignorata un po’ da tutti gli italianisti. L’azione di attuazione e di miglioramento che avrebbe dovuto essere intrapresa cinque anni fa va attivata oggi aprendo un dibattito su quanto si può fare e costringendo le forze politiche che a suo tempo l’avevano approvata, e quelle che si dicono federaliste, ad applicarla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La volontà di autonomia è sempre più forte e cerca di trovare ogni strada percorribile. Spesso si tratta di “autonomismo fai da te”, come quello dei referendum per il passaggio alle Regioni o alle Province a statuto speciale che sempre più spesso si tengono nei comuni di confine. Si tratta in generale di tentativi generosi senza molte possibilità di successo ma che denotano una grande voglia di cambiamento in senso autonomista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Crescono e nascono come funghi movimenti locali e localistici che – pur in un grande clima di confusione e dilettantismo - testimoniano la grande vitalità dell’idea di autonomia. Alcuni di questi hanno anche ottenuto risultati elettorali apprezzabili. Si tratta di una ricchezza che, se trascurata, porta solo a dispersione ma che, se adeguatamente coltivata, può essere la base di partenza per un prodigioso risveglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante l’uso che ne ha fatto parte della dirigenza leghista, é in qualche modo passata l’idea di Padania. È sicuramente stato accettato il termine, che è entrato nel linguaggio comune nonostante un periodo di duro ostracismo. Oggi sembra proprio essere la Lega a non volerlo più usare ma questo non è necessariamente uno svantaggio. Qualcuno può infatti avere paura di vedersi confuso con l’azione leghista. Non si deve in ogni caso cadere nel tranello perchè si tratta di patrimonio condiviso che va valorizzato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli anni ruggenti dell’indipendentismo ma anche il successivo periodo di delusioni hanno favorito la formazione di una miriade di iniziative culturali identitarie: sono nate associazioni, sono state fondate riviste e sono stati scritti libri. Si tratta di un enorme patrimonio ideale e culturale che può davvero diventare il fertilizzante di nuove iniziative politiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dagli errori si deve imparare. L’odierna situazione del mondo autonomista è caratterizzata da grande confusione. Alla tradizionale propensione per la rissosità si è aggiunto un senso di grande delusione, che potrebbe incidere sulla possibilità di agire assieme. Gli anni di disillusioni hanno però anche procurato un patrimonio di esperienze che permettono di individuare gli errori e cercare di non ripeterli. Dagli errori del passato si deve trovare la forza per non commetterne altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seconda parte – Cosa si può fare in questa situazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio sulla base dell’esperienza del passato si possono ipotizzare delle azioni da intraprendere per ricominciare il cammino di autonomia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un movimento che si dice autonomista e federalista negli obiettivi non può che esserlo anche nella prassi e nella organizzazione della sua struttura. Il più grande movimento esistente ha fino a qui mostrato un centralismo eccessivo che qualcuno ha erroneamente bollato come lombardocentrismo: in realtà si tratta solo di bossicentrismo. All’inizio la cosa era stata giustificata dalla necessità di doversi confrontare con nemici potenti. Lo stesso Miglio nel primo dei suoi “Comandamenti” aveva sostenuto la necessità di non indulgere in eccessivo assemblearismo, ma solo nella fase iniziale di organizzazione e di crescita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’attaccamento al centralismo protratto oltre ai ristretti tempi dell’avviamento ha però trasformato la Lega in un organismo autocratico che ha allontanato gli uomini migliori e fatto perdere un sacco di occasioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi si deve necessariamente cercare di evitare lo stesso errore costituendo una federazione di gruppi di gente libera che si associa solo per ottenere un obiettivo minimo condiviso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’idea di Macroregione migliana (ma anche del migliore Risorgimento, di Fanti e di tanti altri) deve essere ripresa e utilizzata nelle sue fortissime valenze di coesione di diversità che sono meno diverse fra di loro di quanto non lo siano verso l’esterno, e di necessità di disporre di una forza contrattuale nei confronti dello Stato italiano (ma anche dell’Europa) che singole regioni non possono avere. L’errore che non si deve commettere è di considerarla il progetto di uno Stato più piccolo e non del contrario dello statalismo. Il più sicuro riferimento non può che essere la Confederazione elvetica, coesa verso l’esterno ma totalmente libera all’interno. Il Parlamento di Chignolo aveva prodotto a questo riguardo una notevole mole di studi di qualità, che devono essere ripresi per ridare dignità all’idea di comunità delle comunità padano-alpine che costituisca la reale essenza del principio base del federalismo: “e pluribus unum”. Ma un “uno plurale” e non uno scimmiottamento cesaristico del centralismo che si vuole combattere. Questa è la vera grande scommessa che gli autonomisti devono vincere: essere uniti nella lotta e negli obiettivi pur essendo totalmente liberi e autonomi fra di loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La lotta al centralismo coincide con quella allo statalismo. Non deve essere la contrapposizione fra due statalismi diversi ma produrre il contrario dello statalismo. Per questa ragione deve essere ben chiaro che si deve lottare per la diminuzione di tutte le attribuzioni pubbliche, a tutti i livelli, dallo Stato alla comunità locale. La libertà che il federalismo vuole assicurare non può che passare dalla riduzione al minimo indispensabile dell’intervento pubblico. Attraverso il ricatto socio-economico, rappresentato dalle funzioni pubbliche, lo statalismo cerca di assoggettare i cittadini. Meno Stato (nel senso di meno pubblico) significa più libertà. Se proprio si devono attribuire funzioni pubbliche lo si deve fare al livello più basso possibile sulla base del principio di sussidiarietà e del massimo controllo. Tanta libertà quanto possibile, tanto Stato quanto assolutamente indispensabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di un principio universale che trova però specialissima applicazione nella nostra lotta che non può essere che liberale e identitaria perchè è impossibile disgiungere l’idea di Stato da quella di Italia unita. Se non è statalista l’Italia cessa di esistere, e lo statalismo trova protezione nel nazionalismo. Per questo non si deve credere ai nazionalisti che si professano federalisti. “L’interesse nazionale” italiano contrasta con i principi di libertà e di autonomia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La lotta per l’autonomia non può che essere una lotta democratica e pacifica. In nessun caso essa deve assumere toni di prevaricazione o di violenza perchè sarebbe in contrasto con i sui stessi obiettivi. La linea deve essere gandhiana, sia nei rapporti all’interno che all’esterno del movimento. Se rientra nel grande alveo del pensiero liberale e autonomista, ogni opinione, anche in forte dissenso, va accettata e le controversie vanno risolte col dibattito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Strettamente collegato con i punti precedenti è quello della moralità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La democrazia la favorisce, lo statalismo la abbatte. Se è vero – come è vero – che “l’occasione fa l’uomo ladro”, la gestione della cosa pubblica rappresenta la più ghiotta e facile delle occasioni. Più ricchezze ci sono da gestire, più la tentazione aumenta. Per moralizzare occorre ridurre le tentazioni – e cioè la mano pubblica – al minimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più il potere è in basso, vicino ai cittadini, e più lo si può controllare. Perciò federalismo e correttezza costituiscono un binomio inscindibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella autonomista è soprattutto una battaglia di cultura sia nel senso più alto di capacità di elaborazione di idee, che in quello più tecnico ma altrettanto importante della loro diffusione. Deve perciò essere chiaro che ogni iniziativa autonomista e federalista non può che essere immersa nel confronto, nel dibattito, non può che produrre idee e farle conoscere con tutti i mezzi di comunicazione e di diffusione disponibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La lotta autonomista è una lotta monotematica, che riguarda il destino di una intera comunità indipendentemente dalle sue divisioni culturali, sociali, politiche, economiche, religiose o etiche. Per questo un movimento autenticamente autonomista non si deve occupare che di questioni relative all’autonomia evitando nella maniera più scrupolosa di prendere posizione su vicende che non c’entrano. Uno dei “Comandamenti” di Miglio si soffermava con grande chiarezza su questo punto: «Nella critica e nelle proposte scegliere sempre obiettivi semplici, chiari e sentiti dalla gente. Evitare i temi su cui l'elettorato è molto diviso. Soprattutto bisogna scegliere obiettivi concreti».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mancato rispetto di questo principio ha creato guai infiniti agli interessi autonomisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi il problema dell’immigrazione è cruciale. Non è un problema di razza o di religione, è un problema ambientale, sociale ed economico. Nelle regioni padano-alpine c’è una eccessiva concentrazione di popolazione e di attività. La denatalità è una reazione responsabile che non va interpretata come una debolezza o, peggio, come una colpa. Oggi molti dei nostri problemi derivano dal sovraffollamento. Una comunità ha il dovere e il diritto di difendere e di salvaguardare la propria identità. Non può farlo quando il numero di foresti è tale da renderne impossibile l’assimilazione: in Padania non è stata ancora del tutto assorbita l’immigrazione meridionale degli scorsi decenni. L’immigrazione di mano d’opera a basso costo danneggia i nostri lavoratori e i più deboli delle nostre comunità i cui diritti vanno protetti. La proclamata (ma non dimostrata) carenza di mano d’opera è se mai il risultato dello statalismo che “parcheggia” milioni di persone in attività inutili e dannose: la drastica riduzione del pubblico impiego avrebbe come risultato la diminuzione dei costi (e quindi delle tasse), una maggiore efficienza del mercato e l’inutilità dell’immigrazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le ricchezze prodotte nelle regioni padano-alpine vengono drenate dallo Stato italiano per mantenere sé stesso e per comperarsi il consenso elettorale nelle aree meno attive e produttive.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A causa delle risorse finanziarie che ci vengono portate via per pagare le pensioni in Sicilia, Calabria, Campania e Puglia, le nostre aziende non hanno le risorse da investire in ricerca sviluppo, nuove tecnologie e nuovi prodotti e diventano ogni giorno meno competitive. Ecco perché c’è meno lavoro, meno ricchezza e la gente non arriva alla fine del mese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello di trattenere le ricchezze dove vengono prodotte è un obiettivo assolutamente essenziale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Padania l’alta concentrazione di attività e di insediamenti crea grandi problemi ambientali che possono essere affrontati e risolti solo reinvestendo parte delle ricchezze prodotte. L’esosità fiscale dello Stato italiano, che si appropria delle nostre ricchezze e le spreca altrove, non permette che possano essere adeguatamente salvaguardate le condizioni ambientali delle nostre regioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Autonomia e ambientalismo vero sono due aspetti inestricabili dello stesso disegno di libertà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Terza parte – Il progetto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto quanto fino a qui esposto induce a ritenere che una vera ed efficace lotta autonomista possa riprendere solo a condizione che si verifichino e creino alcune condizioni imprescindibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima riguarda l’assoluto e scrupoloso rispetto delle differenze: la soluzione può essere trovata in una riunione federale di tutti i gruppi organizzati che devono conservare le proprie specificità territoriali ma anche – dove esistono – politiche. Non ci deve più essere un solo movimento e – meno che meno – un solo partito, ma una confederazione di movimenti che non permetta più a nessuno, a livello personale, geografico o ideologico, di prendere il sopravvento e di indirizzare e vanificare la lotta squisitamente autonomista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La federazione di movimenti deve conoscere un livello permanente e uno contingente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo è rappresentato da una sorta di direttorio composto da pochi membri significativi delle realtà più concrete che possa rappresentare autorevolmente ed efficacemente il mondo dell’autonomia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il secondo consiste nelle aggregazioni di vari soggetti in occasione di avvenimenti, necessità o competizioni elettorali. In tali casi si studia un programma minimale comune per quella occasione. In ogni altra circostanza ciascun gruppo sarà libero di presentarsi come vuole e con un suo programma particolareggiato. È chiaro che ogni autonomista consapevole non si andrà mai a impegnare in tematiche che dividono la base o in argomenti che nulla hanno a che vedere con l‘autonomia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La presenza di un direttorio serve a garantire quella rapidità e unitarietà di decisione che una gestione assembleare non avrebbe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La federazione dei movimenti stilla un programma minimo comune in cui siano chiaramente espressi gli obiettivi principali e imprescindibili: autonomie locali, controllo di tasse e pensioni, solidarietà padano-alpina, liberismo, cultura identitaria, posizione sull’immigrazione, prassi e comportamenti politici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La federazione si deve anche concretamente occupare dell’utilizzo coordinato dei mezzi di stampa e di comunicazione, della redazione di un programma di azione nella gestione e diffusione delle idee.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La federazione deve essere l’esempio della società che si vuole. Non si raggiunge un fine virtuoso con mezzi non virtuosi. Non si costruisce l’autonomia e il federalismo con strumenti antidemocratici e autoritari. Machiavelli non era federalista e il suo pensiero non ha mai neppure funzionato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I «sette comandamenti»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gianfranco Miglio aveva redatto agli inizi degli anni ’90 una serie di “comandamenti” per l’allora giovane movimento leghista. É importante riproporli con i commenti che lo stesso professore aveva redatto e pubblicato nel 1994 nel suo libro Io, Bossi e la Lega, perchè Miglio spiega meglio il suo pensiero e soprattutto stigmatizza gli errori commessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Mantenere a ogni costo la compattezza del movimento. stroncando ogni tentativo di frazionismo e ogni nascente “corrente”. Conservare massimo potere al segretario e mantenere la struttura originaria basata sul collegio ristretto di soci fondatori. Per far questo creare un collegio di probiviri (segretario stesso, più due giudici) con il potere di espellere (senza appello) coloro che attentano all'unità del movimento. Giustificare questo modo di procedere con la necessità di attraversare la fase delicata di fondazione e consolidamento del movimento, proteggendolo dalle infiltrazioni e dai sabotaggi degli avversari. Rinviare a un ipotetico futuro una maggiore “democrazia interna”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Commento: Io continuavo a ricordare quanto era accaduto alla Liga Veneta: nata prima di quella lombarda, ma presto travolta da un irresistibile «frazionismo» (del resto ancora oggi fortemente presente in quelle terre, e sempre risorgente). Poi pensavo alle infiltrazioni e ai sabotaggi che avevano liquidato a suo tempo l'Uomo Qualunque. Dei «sette consigli» questo è forse il solo che Bossi seguì integralmente: probabilmente perché a fissare tale regola di comportamento era già arrivato per conto suo. Ma egli mantenne la concentrazione di potere anche quando la Lega raggiunse il vertice della sua efficacia e addirittura incominciò a declinare: e questo atteggiamento si trasformò in un grave errore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Procurare sempre, e in ogni congiuntura, di differenziare, negli obiettivi e soprattutto nel comportamento, il movimento dagli altri partiti tradizionali. I cittadini devono sentire sempre che la Lega, e i leghisti, sono diversi e contrapposti al sistema oggi al potere. E questo anche nel caso di alleanze, che devono essere sempre presentate e giustificate come provvisorie e transitorie».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Commento: Con questa regola io sollevavo, senza saperlo, la questione molto delicata della composizione interna della Lega. Quando incontrai Bossi, non conoscevo ancora il «popolo leghista», e ignoravo quanti fossero, in quelle schiere, per esempio, gli ex democristiani. Comunque, il problema delle alleanze era destinato a diventare (come si vedrà) cruciale per il destino della Lega.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Perciò mantenere il più a lungo possibile una posizione di opposizione critica, andando ad amministrare soltanto dove la Lega può fare a meno degli altri. Assumere e pubblicizzare sempre una posizione di centro nello schieramento politico. Quando si attaccano amministratori avversari, farlo con critiche e denunce sempre molto ben documentate e sicure».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Commento: La terza regola investiva la questione della Lega come movimento soprattutto di protesta, e del suo eventuale passaggio a un'attività di governo. L'argomento nel 1990 era ancora piuttosto teorico: predominante mi sembrava insistere sull'azione di contestazione al sistema, ancora molto forte. Però bisognava cominciare a pensare a ciò che si sarebbe fatto nella fase successiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Nella critica e nelle proposte scegliere sempre obiettivi semplici, chiari e sentiti dalla gente. Evitare i temi su cui l'elettorato della Lega è molto diviso. Soprattutto bisogna scegliere obiettivi concreti».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Commento: La regola era per se stessa abbastanza chiara. Mi preoccupavo che si proteggesse la coerenza dell'elettorato, mantenendo fermi pochi obiettivi generalmente condivisi (lotta alla partitocrazia e costituzione federale).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Là dove, e quando, i leghisti prenderanno responsabilità di amministrazione e di gestione, esercitare su di loro uno stretto controllo morale. Espellere senza pietà i disonesti, gli incapaci e coloro i quali rompono la solidarietà del gruppo. A questo fine, far firmare a ogni leghista, che assume un pubblico incarico, una lettera in bianco di dimissioni. Dare la massima pubblicità a queste operazioni di controllo».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Commento: Questa regola diventò sempre più importante man mano che i rappresentanti del movimento entrarono nelle pubbliche amministrazioni. L'espediente della lettera di dimissioni in bianco era da parte mia un'ingenuità. Piuttosto avrei dovuto raccomandare il rigore morale nella gestione (soprattutto finanziaria) delle strutture della Lega sul territorio. Con il passare dei tempo, mi accorsi infatti che il controllo economico delle organizzazioni periferiche era potenzialmente un punto molto debole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Procurare, con ogni mezzo adatto (stampa, radio, tv, eccetera), che l'opinione pubblica sia ben informata di ciò che fa la Lega e di ciò che fanno ‑ e perché lo fanno ‑ i leghisti, sia nell'opposizione critica. sia nell'azione e nelle scelte amministrative».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Commento: Nei quattro anni che sono rimasto vicino alla Lega, questa, effettivamente, non ha mai disposto di mezzi di informazione proporzionati al suo peso politico. Tuttavia la sua avanzata, almeno fino al 1992, non è sembrata soffrire di questa carenza: le notizie venivano trasmesse di bocca in bocca, in un clima di allegra cospirazione, come fra i «carbonari». Perciò non sono affatto sicuro che, se sopravverrà il possesso di grossi mezzi di comunicazione, ciò costituirà un vantaggio per la solidità dei movimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Ricordarsi sempre che la Lega Lombarda deve diventare e rimanere il nocciolo della Lega Nord (padana). Senza la Padania (Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria ed Emilia Romagna) la Lombardia da sola non vincerà la sua battaglia; così come, senza il successo della Lega Lombarda e senza la sua persistenza, la Padania non decollerà mai».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Commento: Qui emergeva il mio scetticismo sull'intero progetto di creazione dell'unità politica «regionale» lombarda: soltanto forse dilatando il disegno a coinvolgere tutta l'area padana si sarebbero potute mobilitare vocazioni politiche che dubitavo di trovare nella Lombardia in senso stretto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4817241587317626865-3858522779172763416?l=lucabenvenuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/feeds/3858522779172763416/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4817241587317626865&amp;postID=3858522779172763416' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/3858522779172763416'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/3858522779172763416'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/2007/06/ancora-padania.html' title='Ancora Padania'/><author><name>Bènve</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18414840594954289067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://www.hostingfiles.net/files/20070613111119_Io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4817241587317626865.post-8523972328808470464</id><published>2007-06-17T03:32:00.001-07:00</published><updated>2007-06-22T04:28:31.907-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Indipendenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Padania'/><title type='text'>50 buone ragioni per l’indipendenza</title><content type='html'>50 buone ragioni per l’indipendenza&lt;br /&gt;Gilberto Oneto e Giancarlo Pagliarini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle pagine che seguono vengono riportate, senza nessun ordine di importanza, cinquanta dei mille buoni motivi per volere l’indipendenza della Comunità dei popoli padano-alpini.&lt;br /&gt;Ciascheduno potrà trovare che alcune delle ragioni descritte sono più importanti di altre, o potrà aggiungerne altre che gli sembrano altrettanto fondamentali e che qui sono state tralasciate.&lt;br /&gt;Tutte queste motivazioni (e le mille altre) finiscono però per confluire in una unica grande ragione: la libera volontà dei popoli a organizzare la propria vita e a gestire il proprio futuro.&lt;br /&gt;Walker Connor ha scritto che una Comunità non è quello che è, ma quello che crede di essere e che vuole essere, e Sua Santità Giovanni Paolo II ha scritto che “…lo Stato non è più la “casa comune” dove tutti possono vivere secondo principi di uguaglianza sostanziale, ma si trasforma in Stato tiranno, che presume di poter disporre della vita dei più deboli e indifesi, dal bambino non ancora nato al vecchio, in nome di una utilità pubblica che non è altro, in realtà, che l’interesse di alcuni” (Enciclica Evengelium Vitae, Marzo 1995). I popoli della Padania hanno ricominciato a credere in sé stessi e a vedere che il re (lo Stato italiano) è nudo. Sono sempre più numerosi i cittadini delle nostre Regioni che “non ne possono proprio più” , che hanno capito che la differenza non è tra “destra e sinistra” ma tra “statalisti e liberisti” e stanno esprimendo la propria volontà di libertà con crescente determinazione.&lt;br /&gt;La Padania sarà !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima stesura di queste brevi note era stata resa possibile anche grazie alla collaborazione di numerose persone, fra cui Giovanna Bianchi Clerici, Alfredo Croci, Sara Fumagalli e Medardo Zanetti. Alla loro revisione hanno partecipato Chiara Battistoni, Andrea Mascetti e Carlo Stagnaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1&lt;br /&gt;Perché l’Italia è una imposizione artificiosa&lt;br /&gt;Perché l’Italia è stata fatta senza e contro la volontà popolare, con una azione militare organizzata e voluta da una sparuta minoranza di persone per demagogia, per interessi economici e per spirito di sopraffazione, e con l’appoggio di potenze straniere che miravano solo al proprio tornaconto economico e politico.&lt;br /&gt;L’Italia non è mai esistita nella storia come entità politica o identitaria. Prima del 1861 la penisola si era ritrovata unita solo sotto l’opprimente dominio di Roma antica che aveva però anche conquistato e tenuto sotto di sè tutti i paesi mediterranei e gran parte dell’Europa occidentale: quella remota esperienza non può costituire in ogni caso un precedente storico né una giustificazione per l’unità politica. In quei giorni lontani i nostri antenati avevano inoltre combattuto una guerra e una guerriglia di resistenza che è durata quattro secoli contro l’aggressione di Roma.&lt;br /&gt;L’unità risorgimentale è stata fatta militarmente ai danni di Stati antichissimi basati su autonomie, libertà e strutture istituzionali che risalivano a molti secoli addietro. Ad essa si è cercato di dare una formale legittimazione con i Plebisciti di annessione al Regno di Sardegna: questi sono però stati una tragica farsa per mancanza di libertà e di segretezza, cui ha partecipato una percentuale irrisoria della popolazione.&lt;br /&gt;Per completare e per cementare la cosiddetta unità si sono poi impiegate repressioni poliziesche e si sono combattute guerre esterne, la più tragica delle quali ha procurato più di 650.000 morti innocenti. Guai a quel paese che per giustificare o formare una coscienza unitaria deve ricorrere a guerre, sangue e sofferenze per i popoli che lo abitano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2&lt;br /&gt;Perché la Padania esiste&lt;br /&gt;Perché esiste da sempre una comunità padana dalle forti connotazioni storiche, culturali ed etno-linguistiche. Perchè essa ha avuto lunghi periodi di unità, con i Longobardi, con il Regno d’Italia all’interno dell’Impero Romano-Germanico (che comprendeva solo la parte settentrionale della penisola), con la Repubblica Cisalpina, e poi con il napoleonico Regno d’Italia. Essa ha vissuto importanti momenti di forte aspirazione unitaria con i Visconti e con la Serenissima Repubblica di Venezia, che sono andati davvero vicini al conseguimento dell’unificazione padana, e con il Piemonte che aveva strutturato tutta la sua politica per raggiungere tale fine. Il Risorgimento e le prime due cosiddette guerre di indipendenza erano state intraprese dal Regno di Sardegna per l’annessione delle regioni padane: gli accordi di Plombières con Napoleone III erano a questo proposito chiarissimi e prevedevano la creazione di un Regno dell’Italia Superiore sotto la casa di Savoia.&lt;br /&gt;L’unità di intenti della Padania si è poi mostrata in numerose altre occasioni storiche quando sono state messe in gioco le libertà delle sue comunità autonome. La prima Lega Lombarda era sorta contro il Barbarossa e la seconda contro Federico II che volevano affermare un potere centralista a scapito delle antiche libertà dei Comuni padani. Le stesse insorgenze antigiacobine hanno avuto una forte valenza unitaria contro un potere assolutista e negatore di ogni autonomia. Si può dire che la vera forza di unificazione della Padania sia la forte volontà dei suoi popoli di difendere le proprie differenze, autonomie e libertà contro ogni prepotenza e centralismo. La Padania esiste, forte e culturalmente coesa, in questa comune e antichissima aspirazione alle libertà e alle autonomie, che risale ai suoi primi abitanti Liguri, Celti e Veneti e che attraversa tutta la sua storia fino agli attuali movimenti di liberazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3&lt;br /&gt;Perché abbiamo gli stessi antenati&lt;br /&gt;Tutte le genti della Padania discendono dagli stessi progenitori e dagli stessi popoli originari. Questi possono essere identificati in tre gruppi principali. Il primo e più antico è formato dai Garalditani, dai Liguri, dai Proto-Celti Golasecchiani e da tutte le altre popolazioni a essi assimilabili (Camuni, Salassi, Leponzi, Carni, Reti, Histri eccetera) che costituiscono il più profondo substrato etnico di tutte le comunità padane e che ancora oggi contribuiscono in maniera determinante alla formazione del nostro patrimonio genetico: molta parte dell’aspetto fisico dei Padani deriva da questi antichi progenitori. Il secondo gruppo è formato dai Celti e dai Veneti che, pur forse provenendo da diverse aree geografiche, avevano caratteri somatici, costumi e culture così simili da non poter essere distinti se non per la lingua. A queste due popolazioni i Padani devono buona parte dei loro caratteri culturali, del loro amore per l’arte, per le autonomie, per l’avventura e per la robusta propensione all’organizzazione della vita comunitaria sulla base del rispetto per le specificità e per i diritti individuali e di gruppo. L’ultimo apporto è costituito dai Goti, dai Longobardi e da tutte le altre popolazioni germaniche che con loro si sono stanziate su queste terre. Questi hanno condizionato i caratteri fisici degli abitanti di alcune zone e hanno lasciato come eredità comune l’attaccamento per le autonomie locali e la forte aspirazione alla libertà.&lt;br /&gt;Le attuali differenze fra le varie comunità padane sono date dal diverso dosaggio di queste tre componenti principali che sono assieme presenti solo qui, costituendo una forte specificità identitaria che ci distingue decisamente da ogni altra comunità di popoli, in particolare da quelli che vivono nella penisola italiana al di sotto dell’Appennino tosco-emiliano.&lt;br /&gt;Gli Italiani sono infatti gli eredi degli Etruschi, dei Greci e delle popolazioni italiche che si erano stanziate nel Meridione. Questa antica divisione è oggi puntualmente confermata dalle più moderne e attendibili indagini scientifiche che mostrano una penisola divisa in tre grandi aree dove dominano rispettivamente il residuo genetico dei Liguri, degli Etruschi e dei Greci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4&lt;br /&gt;Perché parliamo lingue nostre&lt;br /&gt;Le lingue sono un vero DNA culturale che sopravvive nel tempo e che testimonia di avvenimenti storici e di legami etnici anche molto lontani: costituiscono uno straordinario elemento di archeologia vivente.&lt;br /&gt;Gli studiosi dividono le lingue neo-latine in due grandi ceppi: quelle gallo-romanze e quelle romanze meridionali. Il primo ceppo comprende gli idiomi derivati dalla sovrapposizione del latino a lingue celtiche e sono il Portoghese, il Gallego, il Catalano, il Francese, il Vallone, l’Arpitano (o Franco-Provenzale), il Ladino, il Romancio, il Veneto (e l’Istro-Veneto), il Friulano, le parlate Occitane e quelle Padane (o Gallo-Italiche), a loro volta suddivise in Piemontese, Lombardo occidentale, Lombardo orientale, Ligure, Emiliano e Romagnolo. Il secondo ceppo comprende le parlate derivate dalla sovrapposizione del latino su lingue di tipo mediterraneo e sono il Toscano, il Sardo, il Corso, il Castigliano, il Rumeno e l’Italiano (Mediano, Meridionale intermedio e Meridionale estremo o Siciliano). I due grandi ceppi sono divisi dalla cosiddetta Linea Gotica, che corre sullo spartiacque dell’Appennino tosco-emiliano fra Massa e Senigallia. Le lingue parlate in Padania sono fra di loro “sorelle” e lo sono con le altre lingue gallo-romanze dell’Europa occidentale mentre hanno un rapporto di sola “cuginanza” con quelle parlate in Italia. E’ perciò senz’altro falso sostenere che le lingue padane siano dialetti dell’Italiano e non deve neppure trarre in inganno l’attuale diffusione del Toscano italianizzato: prima dell’unità nessuno in Padania (ma neppure nel Meridione) parlava abitualmente l’Italiano che è stato imposto attraverso l’opera delle scuole, delle caserme e con la radio e la televisione. Oggi l’Italiano è da intendersi quale “lingua franca” ma le vere lingue naturali dei nostri popoli sono altre, che servono da marcatori precisi di parentele e di aspirazioni oggettive a comunanze e divisioni. Se si vuole assumere la lingua quale fattore privilegiato di scelte politiche, siamo certo più affini agli Occitani, ai Provenzali e ai Catalani che non agli abitanti della penisola italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5&lt;br /&gt;Per il nostro atteggiamento verso la religione&lt;br /&gt;Nel mondo civile, la religione non può costituire elemento determinante di definizione identitaria e non può surrogare, quale elemento di coesione, l’inesistenza di validi motivi di unità fra comunità diverse. La diversa fede conserva invece in taluni casi la capacità di aumentare le differenze fra gruppi umani già diversi per cultura, caratteri etno-linguistici e percorso storico.&lt;br /&gt;In nessun caso – in particolare - il Cattolicesimo può essere chiamato a costituire una giustificazione per l’unità italiana, mentre i diversi comportamenti nei confronti degli atteggiamenti religiosi possono essere un ulteriore elemento di divisione fra i popoli diversi che abitano la penisola.&lt;br /&gt;Sotto una patina di comune appartenenza religiosa si nascondono infatti almeno due atteggiamenti molto diversi. A sud l’influenza musulmana (la Sicilia è stata sunnita fino al X secolo e gran parte delle coste meridionali è stata a lungo esposta a quella cultura) e quella ortodossa (larga parte del Meridione è passata dalla Chiesa Greco-Ortodossa a quella Cattolica solo fra il XII e il XV secolo) sono ancora forti e hanno lasciato molti segni sia nei comportamenti esteriori che nell’atteggiamento religioso più profondo. In Padania invece non è mai stato del tutto cancellato l’antico substrato celtico che ha fortemente influenzato la formazione della Chiesa medievale, anche attraverso l’opera di ricristianizzazione intrapresa dai monaci irlandesi. Oltre a questo, è da secoli molto forte l’influenza protestante che si manifesta sia attraverso i continui contatti sociali con paesi protestanti che con la presenza di antiche comunità protestanti all’interno della Padania.&lt;br /&gt;Tutto questo ha determinato modi molto diversi di intendere e di vivere l’esperienza religiosa: la Padania è da sempre terra di eresie (nate dall’insofferenza verso ogni strumentalizzazione della fede) e di cattolicesimo partecipato, realmente solidale e sentito, e mai legato a manifestazioni solo esteriori o eccessive. Qui c’è da sempre un atteggiamento posato, meditato e razionale nei confronti della religione che ne ha fatto un paese di grandi Santi e Missionari, ma anche di grandi Eretici. Recidendo legami impropri, l’indipendenza non potrà che portare vantaggi alla spiritualità del Cattolicesimo padano, geograficamente più prossimo proprio a quelle regioni d’Europa, come la Baviera o la Navarra, oggi impegnate in una ricerca profonda del senso della Trascendenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6&lt;br /&gt;Per difendere la libertà religiosa&lt;br /&gt;L’antica tradizione di diversità anche religiose delle comunità della Padania, manifestatasi con le eresie, la Riforma e la Controriforma e con la presenza di minoranze religiose, ha creato una tradizione di grande tolleranza e di aspirazione alla laicità della politica.&lt;br /&gt;Il più forte e duraturo degli Stati padani, la Serenissima Repubblica di Venezia, aveva costruito il suo potere anche sulla scrupolosa separazione del potere politico da quello religioso e sulla attenta difesa della libertà dello Stato da interferenze ecclesiastiche. Nel corso della sua lunga storia, la Padania ha solo subìto danni dalla pericolosa commistione della sfera religiosa con quella politica. Esse erano tenute scrupolosamente separate nell’antico mondo celta ed erano invece pericolosamente sovrapposte in quello romano. Lo stesso atteggiamento di ingerenza ha portato alla distruzione dello Stato visigoto e di quello longobardo e ha impedito la formazione di una duratura confederazione di popoli padani e la decisiva espansione veneziana in terraferma. E’ stata l’ingerenza della Curia romana a turbare lo spirito di libertà che ha da sempre fatto della Padania la culla delle eresie ma anche il paese della tolleranza: erano sgherri di un vescovone quelli che hanno massacrato Frà Dolcino ed erano ispirate da Roma le persecuzioni contro i Valdesi. Lo stesso Risorgimento ha avuto una forte spinta laicista la cui parte migliore auspicava di arrivare finalmente a una “libera Chiesa in libero Stato”: la peggiore – quella anticristiana - ha tratto paradossalmente energia proprio dagli eccessi dell’ingerenza ecclesiastica nella politica degli Stati preunitari.&lt;br /&gt;Alla fine, in questo alternarsi di eccessi, l’Italia unita ha finito per ricadere ancora una volta sotto l’influenza curiale che è talvolta una presenza assillante nella sua vita politica: nata per eliminare il potere temporale dei Papi, l’Italia è diventata essa stessa per certi versi un grande Stato della Chiesa. Oggi, con la diabolica alleanza fra alcune frange delle gerarchie ecclesiastiche e il comunismo si è creato un regime nemico di ogni libertà e differenza, ivi comprese quelle religiose. Solo con l’indipendenza, la Padania può tornare a garantire ai suoi popoli la più completa libertà religiosa, la sua antica tradizione di tolleranza e un migliore rapporto fra la gente e la tradizione cattolica. Con l’indipendenza, la Padania può tornare a garantire ai suoi popoli l’antica tradizione di tolleranza, alla luce oggi di una rinnovata laicità positiva, che sappia garantire a ognuno il diritto di vivere la propria fede religiosa con libertà autentica, nel privato come nel pubblico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7&lt;br /&gt;Per difendere le minoranze storiche&lt;br /&gt;L’Italia unitaria è sempre stata nemica delle differenze. Per tentare di giustificare la propria ingiustificabile unità ha sempre cercato di imporre una coesione interna che esclude ogni specificità e che nega di fatto l’esistenza di comunità dotate di specifici caratteri etno-linguistici, culturali, religiosi e storici. In questo ignobile e anti-libertario processo di omologazione e di negazione delle grandi diversità presenti nella penisola, hanno finito per essere coinvolte non soltanto le comunità che parlano lingue celto-romanze diverse da quelle capziosamente considerate derivanti dall’Italiano (Occitani, Arpitani, Brigaschi, Ladini), o di ceppo germanico (Walser, Cimbri, Mocheni, Tirolesi, Carinziani) e slavo ( Sloveni, Croati), ma anche in più occasioni le comunità religiose storiche (Valdesi, Armeni, Israeliti). Qualche segnale di riconoscimento si è avuta negli anni più recenti ma ne hanno beneficiato solo le minoranze meno numerose e più “innocue”, magari ridotte a fenomeni di interesse folclorico o a “riserve protette” arricchite dal saccheggio turistico.&lt;br /&gt;Per sopravvivere l’Italia deve negare ogni differenza organica che non sia marginale, magari introducendo e favorendo contrapposizioni pretestuose e semplicistiche (di tipo sindacale, di classe sociale ma anche di ancora più squallide, magari di stampo calcistico) e inventandosi nuove minoranze esogene importate per distruggere quelle antiche e diminuirne l’importanza.&lt;br /&gt;Al contrario, la Padania costruisce la propria forza sul riconoscimento delle differenze e delle libertà di tutte le comunità storiche che costituiscono la sua vera e più grande ricchezza.&lt;br /&gt;Solo con l’indipendenza della Padania possono essere garantite alle minoranze etno-linguistiche, culturali, storiche e religiose uno status di assoluta uguaglianza, la difesa delle peculiarità e l’esercizio di ogni diritto e di ogni forma di autonomia, ivi compreso quello di secessione o di annessione ad altre libere comunità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8&lt;br /&gt;Per conservare la nostra cultura&lt;br /&gt;Tutte le variegate e variopinte espressioni della cultura dei popoli padano-alpini sono oggi soggette a un processo di omologazione e di italianizzazione forzata. Si tratta di una sistematica operazione di devastazione e di snaturamento che riguarda tutti gli aspetti delle nostre antichissime culture, dalle lingue (denominate con disprezzo “dialetti” o “patois”), alle tradizioni, ai costumi, ai modi di vita, alle istituzioni, alle espressioni artistiche e architettoniche, fino alle abitudini alimentari.&lt;br /&gt;Questo processo viene attuato mediante leggi che sono uguali per tutto il territorio della Repubblica, che non tengono in alcuna considerazione le differenze locali e che privilegiano sempre usi e atteggiamenti “italiani”, quando non sono addirittura palesemente punitive per le culture padane. L’operazione viene rafforzata con l’utilizzo di personale meridionale nell’amministrazione e nelle scuole e con l’uso mirato degli strumenti di comunicazione di massa. Soprattutto, alle radio e nelle televisioni si parlano quasi esclusivamente lingue meridionali, si storpia la lingua franca con accenti mediterranei e si raccontano vicende, ambientazioni e situazioni sempre e solo molto “italiane” con un corollario di perversioni, violenze, abitudini a delinquere e comportamenti mafiosi estranei alla cultura dei popoli padano-alpini.&lt;br /&gt;Si agisce soprattutto sui soggetti più giovani e indifesi trasmettendo loro una cultura foresta e cercando di farli sentire parte di un mondo e di una società che sono invece sostanzialmente estranei, lontani nel tempo, nello spazio ma soprattutto nella cultura.&lt;br /&gt;Solo con l’indipendenza, le comunità della Padania possono valorizzare e vivere in piena libertà le proprie culture e tradizioni che devono tornare a essere l’elemento portante della vita sociale e del normale comportamento quotidiano delle nostre genti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9&lt;br /&gt;Per ristabilire antichi legami&lt;br /&gt;Fin dai primi giorni del mondo, i popoli padano-alpini hanno sempre avuto stretti legami con i loro vicini e fratelli che vivono sulle Alpi e appena al di là delle montagne. Le Alpi non hanno mai rappresentato una barriera se non nella retorica patriottarda italianista che ha cercato di creare connessioni privilegiate con le popolazioni meridionali a scapito dei più antichi legami organici. Le genti provenzali, savoiane, svizzere, tirolesi e slovene sono sempre stati collegate a quelle padane, ne hanno condiviso la storia, spesso parlano lingue simili, hanno le stesse usanze e gli stessi problemi. Un proverbio occitano dice che “le montagne dividono le acque ma uniscono gli uomini”. In particolare, le Alpi non sono mai state nella storia europea un elemento di confine politico duraturo e impermeabile: solo l’Italia unita si è inventata l’idea di confine “naturale” geografico (coincidente con lo spartiacque alpino) e di “sacralità” di frontiere disegnate a tavolino in totale disprezzo della storia, delle identità e della volontà delle popolazioni. La storia padana è invece caratterizzata dalla presenza sull’arco alpino di moltissimi Paßstaat (“Stati di valico”) come i regni dei Cozii o di Sisualdo, la Savoia-Piemonte, la Svizzera e il Tirolo. Se esiste un confine fisico sensibile, questo è semmai costituito dall’Appennino tosco-emiliano che è sempre stato una barriera fisica di difficile attraversamento e un confine politico molto persistente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10&lt;br /&gt;Per conservare meglio il nostro patrimonio artistico&lt;br /&gt;La Padania è da sempre un potente centro di produzione culturale e artistica. Fin dalla più lontana antichità è culla di abili artigiani e di capaci imprenditori, ma anche di artisti, poeti, scienziati e letterati. Molti degli artefici dello sviluppo culturale romano e medievale erano padani. Il Rinascimento è una invenzione padana e toscana. La Padania è una delle poche aree del mondo che sia stata interessata, senza rilevanti interruzioni temporali, dalla presenza di culture avanzate e attive per tutta la sua storia. Questo ha depositato sul nostro territorio una stratificazione di opere architettoniche e artistiche prodotte con costante copiosità per quasi tremila anni. Oggi questo incredibile patrimonio è in grave stato di degrado a causa della rapina economica cui sono soggette le nostre terre e in seguito a una politica culturale colonialista perpetrata dal potere centralista romano. Le nostre comunità locali, dissanguate da tassazioni esose, non sono più in grado di fare fronte alla gestione puntuale di tutto il patrimonio culturale presente sul territorio. Gli stanziamenti statali vengono poi distribuiti con criteri centralisti e colonialisti, prescindendo da una logica di merito e concorrenza, affidandosi piuttosto a un’impostazione assistenzialista che premia troppo spesso “chi meno fa e più chiede”, finendo così, inevitabilmente, per favorire le regioni meridionali da cui provengono anche quasi tutti i funzionari preposti.&lt;br /&gt;L’atteggiamento colonialista romano ha anche un suo brutale risvolto nella ghettizzazione della cultura padana; si privilegia di fatto tutto ciò che è stato prodotto da Roma, dal classicismo e nelle plaghe mediterranee, a scapito del patrimonio padano: i reperti archeologici celti, liguri, veneti e longobardi spariscono nel fondo dei magazzini delle Soprintendenze e nei musei vengono esposti quasi solo cocci romani o greci. Lo stesso Rinascimento lombardo (e quindi padano) è considerato espressione provinciale e minore rispetto alla produzione toscana o papalina. In alcuni casi, la ghettizzazione culturale assume le forme di un chiaro accanimento (e avvertimento) politico: è il caso - ad esempio - di Venezia, lasciata crollare forse anche a causa del suo valore simbolico storico e attuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11&lt;br /&gt;Per preservare le nostre forme di espressione artistica e architettonica&lt;br /&gt;L’antico retaggio culturale celtico, veneto e longobardo ha generato, arricchendosi nel tempo di apporti esterni, un linguaggio originale di produzione artistica che trova i suoi punti di forza nell’amore per la decorazione, nel racconto fantastico, nelle figurazioni luminose e nel gioioso impiego del colore. Si tratta di una serie di costanti espressive che hanno attraversato tutta la storia dell’arte padana con leggere variazioni nel tempo e nelle diverse aree geografiche del paese.&lt;br /&gt;Lo stesso grado di sostanziale omogeneità si riscontra nelle espressioni dell’architettura popolare, le cui svariatissime elaborazioni locali mostrano - assieme a forti peculiarità formali e a dialetti stilistici derivati dalla cultura del posto - alcuni sicuri elementi di forte comunanza: le coperture in pietra o coppi e, soprattutto, le facciate in intonaco dipinte a colori pastello e riccamente decorate con figurazioni o con finte architetture. E’ proprio l’immagine delle facciate dipinte a costituire il più forte elemento di coesione formale e culturale dell’architettura padana, di città e di campagna, di montagna e di pianura: dalla Genua picta alla grande pinacoteca che erano i canali veneziani, dal “Milano dipinto” alle più sperdute frazioni di collina.&lt;br /&gt;Il centralismo italiano si è abbattuto su questi caratteri padani con furia iconoclasta, con l’introduzione di stili modernisti e apolidi che hanno volutamente cancellato ogni decorazione, con architetture “di regime” (fascista o post-fascista) derivate da immagini mediterranee e con la deliberata cancellazione di ogni forma di conoscenza dell’architettura e dell’arte popolare dalle scuole e dalle università. Anche in architettura (e in urbanistica) la penisola è stata forzatamente unificata nel brutto e nell’anonimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;12&lt;br /&gt;Per riportare colore e allegria nei nostri paesi&lt;br /&gt;Uno dei più beceri luoghi comuni del razzismo italiano consiste nel descrivere la Padania come una terra triste, uggiosa, nebbiosa e fredda, abitata da gente ingrigita, mutrignosa, chiusa e triste. Per contro, ci sarebbe un Meridione allegro, solare, aperto, pieno di gioia e canzoni. Si tratta di una colossale falsità che confonde l’allegria con la rumorosità e che si dimentica della profonda mestizia di cui è permeata una cultura spesso cupa che deriva dai loro antenati Greci e Fenici, dall’influenza musulmana e da una lettura molto mediterranea e mediorientale del Cattolicesimo.&lt;br /&gt;Il nostro patrimonio genetico è invece ancora pregno di caratteri celti e veneti, derivati da popoli che avevano colmato la loro vita di colori, di fantasia, di canti polifonici, di ganasseria spavalda, di grandi bevute, di una visione serena e “normale” della morte e di una notevole allegria di fondo. La chiassosità di quegli antenati è stata mitigata dal carattere chiuso e silenzioso di Liguri e Garalditani e da un modo più europeo di intendere i rapporti sociali nel quale le esplosioni di allegria devono essere incanalate in una ritualità comunitaria e non devono mai ledere i diritti altrui.&lt;br /&gt;L’attuale e solo apparente mestizia dei popoli padani deriva semmai dalla loro condizione di assoggettamento culturale, economico e politico, e somiglia molto alla tristezza che popoli vivacissimi, come quello ungherese, mostravano sotto il giogo comunista.&lt;br /&gt;Con la ritrovata libertà, questa terra tornerà a essere il paese dei gioiosi convivi, dei cori e delle bande, del carnevale e delle altre feste più antiche, il paese dei bardi, dei menestrelli, tre trovatori e dei mille colori in cui torneranno a convivere più armoniosamente serietà e allegria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13&lt;br /&gt;Per ripristinare la qualità dell’ambiente&lt;br /&gt;Da sempre le aspirazioni all’indipendenza politica sono strettamente legate all’amore per la propria terra e al desiderio di vederne preservate le risorse e le qualità ambientali. Ogni cultura ambientalista seria non può che essere anche autonomista: le due cose sono inscindibili perché solo chi è libero e padrone della propria terra la può gestire nella maniera più oculata e amorevole. Costituisce anzi uno dei caratteri più odiosi di ogni potere coloniale quello di sfruttare i territori altrui degradandone ogni valenza e qualità ambientale. Oggi il territorio padano si trova proprio in queste condizioni di devastazione e di degrado a causa di un regime oppressivo e foresto che vive sul lavoro della Padania e che non si preoccupa di lenire nessuna delle devastazioni che sono conseguenti alla concentrazione di produzione. Oggi il territorio dei popoli padano-alpini viene devastato da un eccesso di presenza umana, da una concentrazione enorme di attività produttive, e da una gestione del territorio costantemente orientata a criteri politici e mai attenta a preservare un patrimonio che abbiamo ricevuto intatto dai nostri antenati. Talune aree hanno densità abitative e strutture da terzo mondo ma su queste aree il regime italiano continua a indirizzare un flusso di immigrazione più o meno clandestina che aggrava le già precarie condizioni ambientali complessive. Le grandi ricchezze qui prodotte vengono poi investite in larghissima parte altrove e non impiegate - come avviene in tutti gli altri paesi fortemente industrializzati - a mitigare gli impatti sull’ambiente che inevitabilmente derivano da una forte attività di produzione, specialmente se svolta in condizioni infrastrutturali inadeguate. In altre parole, qui si deve produrre tanto e a basso costo per soddisfare l’esoso fisco italiano che non reinveste quasi nulla sul posto e che dilapida altrove le nostre ricchezze.&lt;br /&gt;Solo con l’indipendenza, la Padania potrà riacquistare il completo controllo delle sue ricchezze e impiegarle nella misura necessaria a rimediare alle devastazioni ambientali. La Padania libera dovrà addirittura porsi all’avanguardia della cultura ambientalista con il riutilizzo produttivo delle aree di collina e di montagna, con il decongestionamento delle aree urbane, con grandi investimenti per la qualità dell’ambiente e per il sistematico rimboschimento del suo territorio: essa tornerà veramente a essere una grande valle verde.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;14&lt;br /&gt;Per liberarci dalla criminalità organizzata&lt;br /&gt;La mafia, la camorra e tutte le altre strutture di criminalità organizzata sono fenomeni tipicamente italiani del tutto estranei alla cultura della Padania, che non ha mai generato niente di neanche lontanamente paragonabile neppure nei momenti economicamente e socialmente più difficili della sua lunghissima storia.&lt;br /&gt;Fenomeni come il racket, le estorsioni e i rapimenti sono del tutto sconosciuti alla mentalità della nostra gente.&lt;br /&gt;La criminalità organizzata è penetrata nei nostri paesi solo dopo l’unità d’Italia e grazie alla connivenza e alla complicità del potere politico romano. Essa sta oggi soffocando le nostre comunità distruggendone le capacità economiche e imponendo con la violenza metodi di oppressione contro cui la nostra società non può difendersi perché è stata privata di ogni strumento: la magistratura, la polizia e il potere politico sono infatti in mano a gente foresta che proviene dalle stesse aree geografiche che hanno generato e tollerato i fenomeni malavitosi, e che deve la sua posizione (e i suoi privilegi) all’esistenza stessa dello Stato italiano di cui è - anche nel caso degli uomini più onesti - costretta ad accettare ogni inefficienza e compromissione.&lt;br /&gt;Solo l’indipendenza della Padania potrà liberare la nostra gente dall’abbraccio mortale dei tentacoli della malavita attraverso l’opera di magistrati e gendarmi padani, di cultura padana, e impermeabili a ogni infiltrazione mafiosa e tendenza alla collusione. Le stesse organizzazioni mafiose non si troveranno più a operare all’interno della stessa struttura statale cui sono legate da un patto di mutua sopravvivenza ma saranno lontane dai loro covi di origine, separate da una barriera culturale ancora prima che giuridica e dovranno muoversi in un ambiente ostile, fra gente nemica dei loro metodi e lontana dalla mentalità che le ha generate e fatte crescere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;15&lt;br /&gt;Per l’ordine e la sicurezza&lt;br /&gt;La malavita (grande e spicciola, organizzata e non) che opera in Padania è quasi completamente di importazione italiana o extracomunitaria. La percentuale dei condannati e dei galeotti nati in Padania è minoritaria e riguarda nella grande maggioranza dei casi i reati meno violenti e più tipici delle società post-moderne. L’incidenza diminuisce ulteriormente se si sottraggono anche gli immigrati di seconda generazione che le statistiche annoverano fra i Padani. Si può affermare che la gestione della giustizia in Padania sia un fatto reso del tutto estraneo alla nostra gente: poliziotti, magistrati, funzionari di Tribunale, avvocati e guardie carcerarie sono in larghissima parte meridionali e i reati sono commessi in misura molto preponderante da foresti e da stranieri extracomunitari. I Padani sono presenti nelle statistiche quasi solo in qualità di vittime.&lt;br /&gt;Oltre che dalla grande criminalità organizzata, la Padania è oggi impestata da uno stillicidio di reati commessi da un esercito di balordi, sbandati, drogati, piccoli delinquenti e mascalzoni abituali che rendono insicure le nostre strade e anche le nostre stesse case. Si tratta di misfatti che sono particolarmente odiosi perché sono commessi contro la gente comune, contro i più deboli, contro tutti i cittadini che non sono difesi e a cui è impedito di difendersi da uno Stato inefficiente, spesso corrotto e a volte in aperta combutta con la criminalità. A volte il lassismo italiano è frutto di precise scelte politiche, come nel caso della accettazione degli immigrati clandestini e degli zingari cui vengono concessi la più totale immunità e addirittura congrui sussidi economici. Solo la presenza di una magistratura e di una polizia locale, con leggi fatte da una Padania indipendente potranno ridare sicurezza e serenità a popoli tornati padroni a casa loro e liberi di vivere secondo le proprie usanze costruite sull’abitudine al lavoro, sull’onestà e sul rispetto scrupoloso della legalità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;16&lt;br /&gt;Per una giustizia migliore&lt;br /&gt;Il termine di “giustizia” ha perso in Italia il suo più vero significato. Oggi ottenere giustizia è difficile ed è quasi impossibile farlo entro limiti di tempo civili. Le cause normali arrivano a durare decenni e solo quelle dei potenti hanno qualche possibilità di concludersi in tempi ragionevoli, a meno che i loro avvocati non decidano di puntare alla assoluzione tramite lo strumento della prescrizione e decidano di operare scientificamente per ottenere questo obiettivo. Le sentenze hanno l’aspetto di declamazioni iniziatiche, di trucchi procedurali e non c’è fiducia nella giustizia pubblica. La nostra gente si sente (ed è) vittima di cavilli, di legulei verbosi e inconcludenti, di formule ermetiche che non capisce e che sicuramente non rispondono alle sue esigenze e alle necessità di ogni società civile. Il diritto romano, che aveva già il vizio di origine di favorire non già la ricerca della verità ma l’abilità dialettica e procedurale, si è ulteriormente degradato in una visione bizantina e borbonica della giustizia che ha perso di vista da tempo il suo vero scopo primario che è quello di scandire sulla base della “amministrazione della giustizia” i ritmi della vita comunitaria. La nostra gente si sente avviluppata da un sistema truffaldino di parole e inganni, che è forse adatto a certa italica assuefazione all’imbroglio o alla mediterranea tolleranza per le pulsioni a delinquere, ma che si scontra con la mentalità europea dei Padani cui meglio si adatterebbero sia le consuetudini giuridiche longobarde che quelle più moderne anglosassoni fatte di pragmatismo, chiarezza e certezza delle sentenze.&lt;br /&gt;Con l’indipendenza, la Padania avrebbe l’occasione di darsi poche leggi semplici e chiare, di cancellare il macchinoso apparato legislativo italiano (fatto di oltre 200mila leggi e leggine) e di ridare alle proprie genti una giustizia efficiente e credibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;17&lt;br /&gt;Per risolvere il problema degli extracomunitari&lt;br /&gt;L’Italia non ha nessun interesse a risolvere il problema dell’immigrazione clandestina le cui nefaste conseguenze sono in larga parte scaricate sui popoli padano-alpini. Il regime che gestisce la Repubblica vede nell’invasione extracomunitaria l’occasione di loschi affari economici, di rivalse elettorali anti-padane (mediante il voto concesso agli stranieri), di perturbazioni sociali da cui ha sempre sperato di trarre vantaggi politici. In particolare gli stranieri (meglio se irregolari) sono la scusa per il mantenimento in vita di organizzazioni di assistenza generosamente sovvenzionate con denaro pubblico, sono fonte di reclutamento di manovalanza per la criminalità organizzata e sono l’occasione per saldare vecchi debiti politici (contratti con i vecchi regimi comunisti o con i paesi islamici) nati da poco chiare transazioni e mediazioni economiche o da appoggi di vario genere.&lt;br /&gt;Nell’invasione straniera, le forze politiche anti-padane e unitariste vedono una forma di edulcoramento delle identità popolari e la distruzione di tessuti sociali antichi e vitali. La società multirazziale che caldeggiano non è che la naturale continuazione della criminale politica di annullamento delle culture locali a vantaggio di una identità italiana artificiale e innaturale. In aggiunta, i nazionalisti italiani – sempre alla ricerca di motivi o di nemici esterni sui quali cercare di costruire e giustificare l’inesistente identità italiana – vedono nella minaccia dell’invasione extra-comunitaria una scusa per compattare i cittadini della Repubblica in nome della difesa di una comunanza che è artificiale e che può trovare qualche valore solo di fronte a diversità ancora più marcate.&lt;br /&gt;La Padania indipendente si baserà sul fondamentale riconoscimento delle identità locali che dovranno essere difese da ogni tentativo di disgregazione. Saranno da noi benvenuti e tutelati tutti gli stranieri che metteranno a disposizione della comunità la loro voglia di lavorare . In Padania entrerà però solo chi sarà in regola con le disposizioni di legge e se ce ne sarà effettivo e dimostrato bisogno. Finchè c’è anche un solo padano senza lavoro non ha senso che entri alcuno straniero, esattamente come accade in ogni paese civile che vuole rimanere tale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;18&lt;br /&gt;Per disporre di un sistema di infrastrutture moderno ed efficiente&lt;br /&gt;Pur disponendo del prodotto interno lordo (PIL) pro-capite tra i più elevati dell’Unione Europea, la Padania vive in una situazione fisica e sociale da terzo mondo con un patrimonio infrastrutturale vecchio e cadente, che costituisce un aggravio aggiuntivo ai costi di produzione. L’Italia investe da decenni i soldi drenati in Padania in infrastrutture a volte faraoniche, inutili e inutilizzate nel Meridione e non provvede alla costruzione di opere essenziali alla vita delle nostre comunità. Così, si costruiscono strade e autostrade nel sud dove non c’è alcuna reale necessità, si progetta e si finanzia un megalomane e costosissimo ponte sullo Stretto di Messina e nelle regioni padane si viaggia su strade strette, antiquate, intasate fino all’inverosimile e si richiedono pedaggi esosi per tratte autostradali dove ci si muove a passo d’uomo. Lo stesso vale per le ferrovie e per gli aeroporti, e in parte ancora anche per la rete telefonica, per i sistemi di cablaggi, per le comunicazioni via etere e - peggio del peggio - per i servizi postali.&lt;br /&gt;Nella Padania indipendente il sistema stradale e autostradale potrà essere razionalizzato e potenziato per consentire spostamenti di uomini e merci con rapidità, i pedaggi potranno essere aboliti o concentrati in un unico pagamento su modello svizzero, e potranno essere raddoppiate e modernizzate le principali linee ferroviarie. Le risorse qui prodotte potranno finalmente essere investite nelle infrastrutture per favorire ulteriormente la capacità produttiva in un processo virtuoso.&lt;br /&gt;Questo è sempre stato un paese all’avanguardia nelle ricerche e nelle applicazioni tecnologiche e l’indipendenza gli permetterà di tornare al passo con i paesi stranieri più avanzati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;19&lt;br /&gt;Per mettere fine a ogni forma di razzismo contro i Padani&lt;br /&gt;Oggi i popoli padano-alpini sono oggetto di continui attacchi e discriminazioni anche di stampo razzista. Questo avviene sotto forma di larvate calunnie, che tendono a evidenziare e valorizzare cultura e storia dei popoli meridionali a discapito di quelle dei padani. Il Sud, si sente ripetere, è un paese dalla civiltà millenaria e dalla profonda cultura, mentre la Padania è una plaga poco più che barbara, appena rischiarata dal faro della civiltà mediterranea. Sui giornali e nelle televisioni, frotte di presentatori grassocci, di giornalisti sapüta e di filosofi arroganti non perdono occasione per insultare i popoli padani e per esaltare l’intelligenza e la furbizia mediterranea.&lt;br /&gt;Questo atteggiamento discriminatorio ha un suo corollario pratico nei risultati dei concorsi pubblici e nell’assegnazione di posti di lavoro e di privilegio: i laureati nelle università meridionali hanno inevitabilmente voti più alti, nei ministeri, nei posti di comando, nelle redazioni dei giornali e dei telegiornali vengono spediti quasi solo meridionali più furbi (e raccomandati) dei Padani. Solo l’indipendenza della Padania può porre fine a questa situazione discriminatoria: si potrà utilizzare al meglio innanzi tutto la nostra gente e le graduatorie dei concorsi potranno finalmente essere compilate sulla base di meriti effettivi e non in funzione del luogo di nascita o dell’etnia di appartenenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;20&lt;br /&gt;Perché non ci piace essere chiamati mafiosi&lt;br /&gt;Ogni volta che si ha a che fare con degli stranieri che non ci conoscono personalmente, c’è il concreto pericolo, in quanto cittadini italiani, di essere vittime di giustificati pregiudizi e di sospetti di predisposizione ad atteggiamenti mafiosi. L’idea che in giro per il mondo si ha degli Italiani è infatti quella di un popolo di camorristi, mandolinisti, traditori, ladruncoli e mangiatori di spaghetti: ovunque si raccontano barzellette sulle doti di “eroismo” dell’esercito italiano, sull’abilità di maneggiare coltelli e grimaldelli degli abitanti della penisola e sull’agilità nel “cambiare alleanze” dei loro degni governanti.&lt;br /&gt;Questo è il frutto di poco edificanti episodi storici dell’ultimo secolo (in realtà dell’intera storia unitaria), del comportamento di tanti emigrati mediterranei e della pessima stampa che gli Italiani stessi si sono saputi costruire. Nei paesi dove c’è stata una forte emigrazione di genti padane è sempre sufficiente specificare la propria regione di provenienza per vedere radicalmente cambiati giudizi e atteggiamenti ma in tutti gli altri posti occorre ogni volta cimentarsi in laboriose disquisizioni per spiegare la differenza fra i vari tipi di popoli che sono in giro genericamente conosciuti come “italiani”.&lt;br /&gt;Sono inconvenienti che non capitano di certo a Ticinesi, Monegaschi o a cittadini di San Marino. Sono guai che non capiterebbero neppure più ai cittadini della Padania qualora questa fosse indipendente: essi sarebbero infatti accolti come gli abitanti di un paese civile e rispettabile, come uno dei paesi più colti e prosperi del mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;21&lt;br /&gt;Per salvaguardare la nostra agricoltura e i nostri prodotti&lt;br /&gt;Oggi l’agricoltura padana è attiva e produttiva ma è continuamente penalizzata dallo Stato italiano che favorisce in ogni occasione quella mediterranea. Nei rapporti con la Comunità Europea, il governo di Roma ha sempre difeso solo i prodotti meridionali (magari non competitivi) e sacrificato quelli padani che sono invece di ottima qualità e che avrebbero immense possibilità di conquistare mercati anche difficili. Roma difende – ad esempio - le produzioni di olio di oliva e di agrumi ma sacrifica criminalmente i produttori di riso, latte e carne. I nostri vini, che potrebbero conquistare ogni mercato, vengono penalizzati dall’obbligo della distillazione, favorendo i prodotti scadenti meridionali. Si è addirittura arrivati a inventare una sgangherata mitologia attorno alla così detta “dieta mediterranea” per favorire certi prodotti e certi comportamenti. La Padania ha una gamma di prodotti agro-alimentari vasta per varietà e ineguagliabile per qualità che viene sistematicamente umiliata dal colonialismo romano. Charles De Gaulle diceva che la civiltà di un paese si misura anche dal numero e dalla qualità dei formaggi che produce: anche in base a questa classifica semiseria (ma non priva di verità), la Padania libera potrà riacquistare il suo ruolo di uno dei paesi più civili del mondo.&lt;br /&gt;Nella competizione mondiale occorre potersi cimentare con la massima agilità e liberi da condizionamenti paralizzanti: anche nella difesa contro la concorrenza commerciale sleale lo Stato italiano continua a privilegiare la produzione meridionale a danno di quella padana, oppressa da regolamenti illiberali e farraginosi, schiacciata dall’oppressione fiscale, sacrificata alle scelte europee ed esposta alla concorrenza piratesca di paesi privi di regole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;22&lt;br /&gt;Per interrompere la “marcia verso la morte” della nostra gente&lt;br /&gt;Negli anni successivi alla seconda guerra mondiale il tasso di natalità della popolazione tirolese della Provincia di Bolzano era pericolosamente precipitato a fronte di una crescita demografica di quella "italiana" e di un continuo flusso immigratorio. In quella occasione si era parlato di “marcia verso la morte” della antica comunità sud-tirolese. Il fenomeno si è interrotto e ribaltato con l’ottenimento di ampie forme di autonomia: oggi quella comunità è vitale e mostra la propria forza richiedendo fette sempre più grandi di libertà.&lt;br /&gt;L’intera Padania sta oggi vivendo una esperienza simile: è il paese con il più basso tasso di natalità del mondo intero e vede la propria terra riempirsi di immigrati prolifici. Le cause di questa situazione vanno cercate nella precarietà di tante situazioni economiche, nell’incertezza del futuro ma anche nella caduta di libertà, nella perdita di fiducia nelle risorse comunitarie e nella crisi di identità. Molti Padani hanno oggi paura di affidare i loro figli a una società “spadanizzata” e impoverita di quei valori che hanno sempre fatto di questa terra un focolaio di vita e di vitalità. Cresce l’insicurezza e la sensazione di non poter garantire alle generazioni future una adeguata condizione socio-economica, livelli sufficienti di sicurezza e soprattutto un ambiente caratterizzato da sicuri riferimenti identitari, in continuità con una tradizione antichissima.&lt;br /&gt;La pericolosa tendenza può essere invertita solo ridando alla nostra gente fiducia e speranza: è certo che l’indipendenza della Padania (con la conseguente prospettiva di ricostruire una società piena di antiche certezze e di forti identità) porterebbe la nostra società a trovare condizioni anche demografiche più equilibrate. Popoli liberi mettono al mondo figli desiderati e liberi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;23&lt;br /&gt;Per tornare ad essere europei&lt;br /&gt;La Padania è da sempre il cuore dell’Europa. Qui sono sorte le prime comunità organizzate dell’Europa continentale, qui hanno abitato popoli che provenivano dal centro e dal nord dell’Europa. La Padania ha sempre avuto contatti strettissimi con i paesi d’oltre Alpi, ha fatto parte delle stesse entità politiche e degli stessi processi culturali. Essa fa parte di quella Europa Lotaringia che va dai Paesi Bassi alla Toscana e che è da sempre la patria delle autonomie locali, della tolleranza e della strenua difesa delle libertà individuali e comunitarie. Per millenni i suoi legami più stretti sono stati con la Gallia, la Catalogna, l’Occitania, la Toscana, la Svizzera, la Baviera, la Renania, l’Austria, la Dalmazia, l’Ungheria e anche – in alcuni importanti momenti - con l’Irlanda. A questi si aggiungevano stretti rapporti culturali e commerciali con l’Oriente mediterraneo che facevano della Padania un formidabile crocevia di idee, uomini e merci.&lt;br /&gt;Con l’unità d’Italia, questi contatti e rapporti si sono rovesciati: tutti i legami storici della Padania sono stati tranciati per creare un sodalizio artificioso e innaturale con Roma, il Meridione e con il mondo mediterraneo. L’Italia romana si colloca oggi ai margini della vera Europa, dove si costruisce la storia e l’economia contemporanea, è un paese provinciale e periferico, quasi balcanico. La Padania si è così trovata a dover intrattenere relazioni con paesi sostanzialmente estranei alla sua storia e a dover rinunciare ad antichissimi legami organici che solo con l’indipendenza potrà riallacciare ridiventando così un paese europeo a tutti gli effetti.&lt;br /&gt;Dalla svilente condizione di periferia, quasi di appendice, d’Europa, la Padania deve tornare a riappropriarsi del suo ruolo di protagonista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;24&lt;br /&gt;Per rispetto di tutti quelli che sono morti per la libertà&lt;br /&gt;La storia padana è una continua lotta per le libertà e le autonomie dei suoi popoli. Per questo, nel corso dei millenni della loro storia, i Padani hanno sacrificato ricchezze e vite umane: dai combattenti celti e longobardi, ai cavalieri della Lega, dagli Insorgenti fino a tutti gli uomini che sono morti sulle barricate milanesi del 1848 per l’autonomia e anche nelle guerre del Risorgimento, convinti di lottare per l’indipendenza e per la creazione di un Regno dell’Italia Superiore. Tutti i nostri morti meritano rispetto, anche quelli che sono stati costretti a combattere contro la propria volontà, o che sono caduti senza la precisa consapevolezza delle loro azioni. L’Italia ha sempre creato discriminazioni anche fra i morti: quelli “buoni” cui dedicare monumenti e onori e quelli “cattivi” da disprezzare e dimenticare. La Padania libera mostrerà grande rispetto per tutti: per i soldati lombardo-veneti di Radetzky che volevano conservare le autonomie locali all’interno dell’Impero, anche per i garibaldini che credevano in buona fede di costruire un paese migliore, e per le migliaia di Padani massacrati nella Prima Guerra Mondiale (e in tutte le altre guerre) per disciplina, per senso del dovere e per ubbidienza nei confronti di chi ha abusato di loro “per costruire il sentimento nazionale” e per perseguire fini economici e politici d’altro genere.&lt;br /&gt;Tutti i nostri morti saranno rispettati: quelli vittime del colonialismo italiano a fianco di quelli che si sono coscientemente battuti per difendere le proprie case, i propri beni e le proprie antiche libertà contro prepotenti e oppressori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;25&lt;br /&gt;Perché lo permettono e sollecitano le norme internazionali&lt;br /&gt;Esiste tutta una ormai consolidata traccia giuridica internazionalmente riconosciuta, che va dai 14 punti del presidente Wilson alla Carta di Helsinki, che garantisce la solidità del diritto di autodeterminazione di ogni popolo, di ogni comunità organizzata. secondo tali documenti, che non fanno che ribadire un inalienabile diritto naturale, ciascuna comunità umana deve godere della assoluta libertà di disporre dei propri destini decidendo la propria forma istituzionale, con chi stare e con chi non stare. Tali diritti spettano in qualunque condizione storica ma assumono la valenza di quasi-obbligatorietà e di dovere morale e sociale quando le comunità sono oggetto di deprivazione economica e culturale, quando la loro esistenza è gravata da oppressione fiscale da parte di uno Stato o di una comunità diversa, e quando la loro stessa esistenza di popolo è messa in pericolo da un’opera di snaturalizzazione e cancellazione identitaria.&lt;br /&gt;Le comunità dei popoli padani sono soggette ad autentiche forme di oppressione culturale e a un sistematico sfruttamento economico da parte dello Stato italiano: si tratta di condizioni che rafforzano e rendono ancora più legittima la loro richiesta di autodeterminazione, che assurge a doverosa azione per “difendere e conservare in buono stato sé, i loro beni ed i loro diritti”, secondo la felice formula contenuta nel giuramento che sta alla base dell’indipendenza dei Cantoni Svizzeri.&lt;br /&gt;Naturalmente la Padania indipendente dovrà garantire il rispetto di uguali diritti di autodeterminazione a tutte le comunità che la compongono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;26&lt;br /&gt;Per solidarietà nei confronti della nostra gente e delle generazioni future&lt;br /&gt;Dietro grandi e ipocrite enunciazioni di solidarietà, il regime italiano nasconde solo la sua continua rapina nei confronti della Padania, cui riserva solo accuse di egoismo quando cerca di ribellarsi.&lt;br /&gt;I beneficiari della solidarietà forzata che ci viene imposta sono sempre più lontani o evanescenti (i popoli del terzo mondo, i diseredati della terra) ma in realtà sono i burocrati, i politici e i funzionari dello Stato centralista, che ingrassano e si arricchiscono alle spalle dei contribuenti padani, e un esercito di parassiti (finti invalidi, disoccupati cronici, pensionati baby) che in larga parte dal Meridione assistito fornisce la forza elettorale necessaria a tenere in piedi la struttura di rapina.&lt;br /&gt;La solidarietà individuale deve essere frutto di una libera scelta e non può essere imposta per legge. La solidarietà comunitaria è invece il risultato di un patto liberamente sottoscritto fra i membri di una comunità organica e va esercitata innanzi tutto nei confronti dei sottoscrittori del patto, a partire dai più vicini. Oggi sono proprio i nostri bisognosi veri quelli che ricevono meno solidarietà pubblica o che non ne ricevono affatto: gli ospedali padani sono pieni di foresti e di extracomunitari che non hanno mai pagato un soldo di tasse, il nostro sistema sanitario è una greppia su cui si affannano gli sgherri dei partiti romani, e le nostre comunità locali non dispongono più delle risorse per assistere i nostri anziani, bisognosi e ammalati.&lt;br /&gt;Nella Padania indipendente ogni comunità dovrà provvedere con le proprie risorse ai propri bisognosi secondo il principio di sussidiarietà e senza fare ricorso al debito pubblico (che dovrà essere rimborsato dai nostri figli) per finanziare le nostre spese correnti. Solo quando avremo risolto tutti i nostri problemi, quando avremo organizzato cure adeguate per tutti i nostri malati e anziani, quando ci saremo presi cura di tutti i nostri bisognosi, senza fare ricorso al debito pubblico, perché non è giusto che i nostri bisogni di oggi siano pagati domani dai nostri figli, potremo aiutare concretamente anche i (veri) bisognosi altrui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;27&lt;br /&gt;Per assicurare la giusta pensione a chi ha lavorato&lt;br /&gt;Il sistema pensionistico italiano è completamente disastrato e schiacciato da una tremenda mole di debiti derivata anche dall’avere concesso pensioni a milioni di cittadini che non ne hanno diritto, che non hanno mai versato contributi o che lo hanno fatto in misura irrisoria, e per l’erogazione di lussuose prebende a una schiera di alti burocrati e funzionari, politici, sindacalisti e parassiti di regime.&lt;br /&gt;L’istituto della pensione è “monopolio” dei sindacati e della politica ed è diventato uno strumento di assistenza e di acquisto di consensi elettorali.&lt;br /&gt;Oggi una larga fetta dei contributi viene raccolta nelle regioni padane e una notevole percentuale di pensioni di assistenza (erogate con varie giustificazioni) viene elargita nel Meridione. In Veneto per ogni 100 Euro di pensioni incassate i lavoratori versano circa 102 Euro di contributi sociali. In Lombardia ne versano 99. Ma in Sicilia, Campania e Puglia la differenza tra pensioni incassate e contributi sociali versati è di circa 16 miliardi di Euro all’anno che lo Stato centrale ogni anno prende dalle tasse che incassa dai cittadini e li utilizza per pagare pensioni non coperte da contributi versati. Con quella cifra si potrebbero costruire circa 10 autostrade BreBeMi all’anno. O più di 20 tangenziali di Mestre ogni anno!&lt;br /&gt;Anche lo scandalo delle false pensioni (soprattutto di invalidità) continua: hanno avuto esito risibile le tanto strombazzate campagne di controllo e di moralizzazione e non esiste alternativa perché il regime sopravvive grazie al voto di scambio che deriva da questa situazione.&lt;br /&gt;Oggi in Italia per ogni 100 persone in età di lavoro (dai 15 ai 64 anni) ce ne sono 29 che hanno più di 65 anni. Nel 2050 ce ne saranno 61. Questo vuol dire che lo Stato italiano non sarà in grado di pagare le pensioni se non con forti aumenti del prelievo fiscale e questo penalizzerà i lavoratori che hanno versato regolarmente i contributi e non certo le bande di fannulloni e di truffatori che non hanno mai versato un Euro. Solo con l’indipendenza della Padania, i pensionati padani (veri) possono vedere assicurata la propria pensione. Non più dissanguate dalla rapina continua perpetrata dallo Stato italiano, le comunità padane saranno infatti perfettamente in grado di fare fronte ai propri impegni verso i loro pensionati fino alla definizione di una radicale riforma dell'intero settore che faccia percepire pensioni maturate dalla capitalizzazione dei contributi. In Padania l’attuale sistema a ripartizione, centralista, paternalista, non razionale, tremendamente egoista verso le generazioni future, con il quale lo Stato (e per lui i sindacati) si occupa in prima persona di gestire anche le pensioni, togliendo libertà e responsabilità ai cittadini, verrà destinato alla soffitta della storia e sarà gradualmente sostituito dal sistema “a capitalizzazione”, con il quale i cittadini saranno liberi di scegliere come e da chi far gestire i loro risparmi per la pensione e a che età smettere di lavorare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;28&lt;br /&gt;Per avere scuole più efficienti&lt;br /&gt;Il sistema scolastico pubblico italiano è oggi considerato una sorta di area parcheggio per giovani che finirebbero (e finiranno) per andare a intasare il mercato della disoccupazione, e una forma di assistenza diffusa per molte migliaia di insegnanti che non avrebbero altro lavoro. Il posto di insegnamento è sempre stato usato dal potere politico di turno come merce di scambio elettorale per una grande massa di persone, principalmente di origine meridionale. Distribuendo stipendi a questa gente, il regime si assicura anche un altro servizio fondamentale che consiste nello snaturamento culturale delle regioni padane dove tali insegnanti vengono inviati: essi diventano lo strumento di penetrazione di idee politiche unitariste, di scardinamento di antiche abitudini linguistiche e di massificazione e banalizzazione della formazione culturale dei giovani. In una società moderna, il ruolo degli insegnanti deve essere invece fondamentale per la conservazione e il rafforzamento di culture e identità locali: essi devono integrare il lavoro di formazione e di arricchimento identitario delle famiglie. Per questo è fondamentale che gli insegnanti siano locali e che l’insegnamento sia organizzato sulla base delle realtà identitarie e riguardi anche tutte le forme di cultura e di autonomia locale.&lt;br /&gt;Solo con l’indipendenza della Padania, il sistema scolastico potrà disporre di maggiori risorse economiche e potrà essere finalmente organizzato in base al principio di sussidiarietà sui vari livelli di autonomia comunitaria.&lt;br /&gt;Analoghe riflessioni vanno fatte per l’istruzione universitaria (nel solco di una tradizione antica, cresciuta proprio in Padania), per la ricerca scientifica e per il valore legale dei titoli di studio, che sarebbe ormai tempo di abolire, aprendo finalmente il mondo delle professioni alla concorrenza.&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;29&lt;br /&gt;Perché lo richiede la globalizzazione dei mercati&lt;br /&gt;Uno dei motivi che hanno portato alla formazione dei grandi Stati nazionali era la necessità di disporre di un mercato interno (spesso protetto) sufficientemente ampio da sorreggere la costruzione di una struttura produttiva industriale. Molti dei più aspri scontri militari sono avvenuti per allargare o difendere tali mercati nazionali e le loro zone di influenza. Oggi i mercati si sono dilatati a dimensione globale e non hanno più senso (né sarebbero possibili) rigide politiche protezionistiche o la conservazione di sistemi di mercato chiusi. In teoria potremmo impedire con dazi e contingentamenti di importare in Italia scarpe o maglioni cinesi, ma non possiamo certo imporre agli Australiani, o agli abitanti degli Stati Uniti o del Giappone di comperare scarpe e maglioni italiani. E senza esportazioni non potremo assolutamente permetterci l’attuale livello di sanità, istruzione, pensioni e consumi. Nella competizione economica mondiale (dove tutti devono giocare a tutto campo) sono avvantaggiati i sistemi più agili, moderni ed efficienti in grado di competere sulla base della qualità dei prodotti, dei prezzi e della rapidità di adeguamento ai cambiamenti di esigenze. In questa situazione perdono quasi completamente di significato i mercati nazionali e si trovano fortemente penalizzati i sistemi come quello italiano che hanno altissimi costi di produzione (a causa di una fiscalità esosa), scarsa flessibilità (alta sindacalizzazione e normative farraginose) e un intreccio infrastrutturale antiquato e inefficiente. Oggi la cosiddetta Impresa Italia si trova in enormi difficoltà a causa dell’oppressione statalista, dell’eccessiva (e corrotta) burocrazia che la governa, della situazione da socialismo reale in cui l’ha cacciata la sua classe politica e dell’inefficienza parassitaria di una larga fetta del paese.&lt;br /&gt;La Padania indipendente costituirebbe invece una unità produttiva ideale per dimensioni, per caratteri e per propensione all’efficienza: liberata dalla struttura parassitaria dello Stato italiano, essa potrà diventare un soggetto agile e capace di assumere una posizione vincente sul mercato mondiale, per un agire davvero globale in un pensare davvero locale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;30&lt;br /&gt;Per consentire alle nostre Comunità di gestire le proprie risorse&lt;br /&gt;Oggi gli enti locali padani (Comuni, Provincie e Regioni) ricevono dallo Stato centralista romano una piccolissima frazione di quanto le nostre genti versano sotto forma di tasse e di balzelli. I nostri enti locali sono in continua lotta con bilanci striminziti che non consentono gli interventi e gli investimenti di cui le nostre comunità avrebbero bisogno per garantirsi qualità di vita di livello europeo. Oggi i Padani hanno un PIL pro-capite tra i più elevati dell’Unione Europea, soffrono di livelli di prelievo fiscale fra i più alti del pianeta, ma vivono in condizioni ambientali e hanno servizi e infrastrutture da terzo o quarto mondo. Lo Stato italiano distribuisce le risorse drenate in Padania in funzione delle sue esigenze clientelari favorendo le regioni meridionali da cui attinge il suo potere elettorale: così i Comuni e le Regioni del Mezzogiorno ricevono contributi altissimi e le nostre comunità elargizioni che somigliano a elemosine. I contributi dello Stato a certi Comuni meridionali sono a volte fino a cinque volte maggiori di quelli trasferiti ai Comuni padani. Il grado di copertura delle spese programmate va da circa il 70% della Lombardia a meno del 30% della Calabria: la differenza viene elargita dallo Stato attingendo alle tasse riscosse in gran parte in Padania.&lt;br /&gt;Con l’indipendenza non ci sarà più spazio per il balletto di soldi tipico della “finanza derivata”. La Padania vuole un vero federalismo fiscale. Con l’inversione dei flussi fiscali le tasse resteranno sul territorio meno una quota che sarà identificata con molta trasparenza, e che verrà messa in comune per le spese generali (esercito, politica estera e poco altro) e per aiutare i Comuni provvisoriamente in difficoltà. Senza dover più finanziare l’intermediazione romana e il suo costosissimo e finto assistenzialismo, si avrà un enorme aumento delle risorse a disposizione degli enti locali e delle comunità padane. Non ci sarà più una struttura centrale parassitaria da mantenere e saranno eliminati tutti gli sprechi derivanti dalla gestione clientelare e assistenzialistica del potere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;31&lt;br /&gt;Per salvare i nostri risparmi e i nostri investimenti&lt;br /&gt;Oggi i risparmi dei Padani sono messi a repentaglio dall’esosità dello Stato centrale e dai vizi del sistema bancario italiano, i cui servizi, per mancanza di vera concorrenza, sono di gran lunga i più cari d’Europa.&lt;br /&gt;A questo si aggiungono le vessazioni che il potere centrale impone allo stesso sistema bancario. Gli istituti di credito padani sono raramente liberi di disegnare proprie strategie e organizzare una propria politica, tutto è regolato per legge ed esistono forti e ingiuste imposizioni sull’indirizzo degli investimenti. Oltre a tutto ciò le banche padane sono state continuamente chiamate a fare fronte ai disastri finanziari di quelle meridionali. La Cassa di Risparmio di Salerno, la Cassa di Risparmio di Rieti, la Carical (in Calabria), la Caripuglia (in Puglia) hanno letteralmente dissanguato la gloriosa Cariplo, per non parlare del Banco di Napoli, della Sicilcassa, e non è finita... Molte banche meridionali hanno sprecato risorse, alimentato assistenzialismo parassitario e arricchito organizzazioni criminali a spese dei contribuenti: un esempio che è stato seguito per imitazione o per contaminazione anche da taluni istituti bancari padani.&lt;br /&gt;L’Italia è di fatto divisa in due economie che necessitano di due sistemi economici, legali, giuridici e monetari istituzionalizzati. Per salvaguardare i risparmiatori e gli investitori padani serve l’indipendenza del paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;32&lt;br /&gt;Per garantire ogni forma di libertà&lt;br /&gt;L’Italia unita ha sempre avuto una forte propensione per i regimi antiliberali. La sua storia è una continua ricerca di poteri forti e di soluzioni autoritarie; si è sviluppata in una pressocchè continua espressione di sopraffazione delle libertà politiche, religiose, economiche, culturali e civili. Questa predisposizione nasce da due fattori principali. Il primo è rappresentato dalla insicurezza identitaria: l’Italia non è mai esistita nella coscienza popolare e si è formata solo con un atto di violenza militare e di sopraffazione politica e per questo necessita di imporsi con la forza. Lo Stato italiano è perfettamente consapevole che ogni concessione alle libertà porta inevitabilmente a una crescita della domanda di autonomia e, quindi, alla disgregazione dello Stato nazionale tenuto assieme artificialmente. Il secondo fattore deriva dal tipo di cultura dell’etnia predominante e dalla storia di larga parte della penisola che ha conosciuto solo poteri forti, accentratori e assolutisti, che non ammettevano alcuna forma di autonomia politica e amministrativa e nessuna forma di dissenso culturale. Questa antica propensione mediterranea e mediorientale per l’illiberalità è stata trasmessa all’Italia unita e fatta propria con facilità da fascisti, comunisti e prepotenti di ogni sorta. Oggi si è creata una nuova forma di regime che nasce dalla saldatura dei tanti poteri forti e occulti di questo paese. E’ un regime che tende a sopprimere ogni diversità, ogni dissenso e ogni aspirazione a libertà politiche, religiose e culturali. E’ anche un regime che è fortemente nemico di ogni aspirazione autonomistica. Solo l’indipendenza della Padania può distruggere alla base ogni tendenza autoritaria e la deriva di tirannia di matrice unitarista. La storia padana è infatti una continua ricerca di pluralità, di autonomie, e di libertà a tutto campo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;33&lt;br /&gt;Per restare in Europa, senza soccombere&lt;br /&gt;Nell’Ottobre del 1996 l’Italia ha deciso di aderire all’Unione Monetaria con il primo gruppo nonostante fosse costantemente in fondo alle classifiche di competitività e di crescita, visto che la ricchezza e le risorse finanziarie generate nelle Regioni industrializzate e competitive non potevano essere investite in ricerca, sviluppo e infrastrutture perchè utilizzate (allora come oggi) per perequazione, per assistenzialismo e per mantenere una pachidermica e inefficiente struttura statale. In assenza di competitività l’adesione italiana era (e si è dimostrata) un suicidio economico a meno che non si fosse intrapresa una radicale trasformazione dell’architettura istituzionale con la creazione di due Stati, come era successo in Cecoslovacchia con le due nazioni indipendenti della Repubblica Ceca e della Repubblica Slovacca. Il nuovo Stato padano, competitivo, avrebbe potuto aderire immediatamente all’Unione, mentre il Mezzogiorno avrebbe dovuto posticipare la sua adesione (esattamente come la Gran Bretagna, la Grecia, la Svezia e la Danimarca) trovando una adeguata possibilità di risanamento grazie al fatto che la sua moneta, riflettendo il vero stato della sua economia, avrebbe attirato capitali e turismo, facilitando al tempo stesso le esportazioni, senza particolari problemi di inflazione perché le due “materie prime” del Mezzogiorno, l’agricoltura e il turismo, sono a costo zero. Successivamente anche il Mezzogiorno avrebbe aderito all’Unione. La scelta allora effettuata si è rivelata avventata e sbagliata: il rapporto di conversione Lira-Euro a 1936,27 è iniquo e penalizzante, e Bruxelles annuncia l’apertura di una procedura di infrazione contro l’Italia per lo stato dei suoi conti. Dunque, la Repubblica italiana ancora oggi non è in grado di soddisfare i cosiddetti parametri di Maastricht: il debito pubblico, che non dovrebbe superare il 60% del PIL, scavalca agevolmente il 100%, e gli interessi sul debito, per la sola parte che eccede il 60%, comportano, ai livelli del 2004, una spesa annua di circa 29,5 miliardi di Euro.&lt;br /&gt;La precipitosa adesione all’Unione Monetaria, senza aver prima approvato le tante riforme necessarie, ha aumentato le difficoltà dell’Italia e diminuito la sua competitività e ora dobbiamo pagare il prezzo di quella decisione avventata con sacrifici che stanno mettendo in serie difficoltà le famiglie, gli imprenditori, le Regioni, Province, Comuni e gli altri enti locali.&lt;br /&gt;L’indipendenza della Padania è più che mai necessaria per uscire da questa difficilissima situazione e per portare il debito pubblico sotto il livello del 60% in modo da non spendere i soldi delle tasse che paghiamo per gli interessi passivi sul debito pubblico e per l’assistenzialismo al Mezzogiorno, ma per ricerca, sviluppo, servizi, nuove tecnologie, strade, parcheggi e altre infrastrutture.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;34&lt;br /&gt;Per essere ricchi&lt;br /&gt;Oggi la Padania ha un Prodotto interno lordo per abitante tra i più alti dell’Unione Europea: in particolare la Valle d’Aosta, la Lombardia e l’Emilia hanno un PIL che è più alto del 125% del valore medio comunitario e le altre regioni padane un PIL che va dal 100 al 125% dello stesso valore. Questo significa che, anche nelle sue attuali condizioni di sottomissione coloniale, la Padania è tra le comunità più ricche dell’Unione Europea. Nel caso di indipendenza e di liberazione dai balzelli, dallo sfruttamento economico e dalle imposizioni romane, la Padania potrebbe ulteriormente accrescere la propria ricchezza diventando uno dei paesi più prosperi del mondo intero. I popoli padani hanno faticosamente conquistato le loro attuali condizioni con l’intelligenza, con il lavoro, la costanza e lo spirito di sacrificio di generazioni. Oggi la Padania è però sottoposta a uno sfruttamento economico che non ha uguali al mondo intero: ogni padano “regala” all’Italia parecchi milioni l’anno e l’unità è costata alla Padania una cifra enorme che qualcuno ha detto essere addirittura superiore al drenaggio di ricchezze effettuato dall’Impero Spagnolo in tutta l’America latina nel corso di parecchi secoli. Si tratta di un colossale trasferimento di risorse senza contropartita che non ha soluzione di continuità e di cui non si vede l’interruzione se non con una drastica separazione politica.&lt;br /&gt;Se guadagnata onestamente e correttamente, la ricchezza è un vantaggio ma anche una ragione di orgoglio di un popolo che ha il diritto di conservarla e di difenderla da ogni interferenza esterna e da ogni tentativo di rapina. La migliore difesa della giusta prosperità dei Padani è l’indipendenza della propria terra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;35&lt;br /&gt;Per una busta paga più giusta&lt;br /&gt;Oggi la busta paga dei lavoratori dipendenti è più che dimezzata da tasse e balzelli ma è anche gravata da prelievi finalizzati a mantenere una struttura sindacale parassitaria e asservita al regime.&lt;br /&gt;I lavoratori dipendenti sono costretti a pagare contributi che servono al mantenimento di falsi invalidi, di baby pensionati e di gente che non ha mai lavorato ma che riceve pensioni in cambio del sostegno elettorale ai partiti di regime. I lavoratori dipendenti sono anche costretti a pagare contributi per l’assistenza sanitaria a malati per vocazione, a fannulloni e a extracomunitari che non hanno mai pagato una lira di tasse. L’alto livello di tassazione serve a mantenere un apparato burocratico elefantiaco e una massa di assistiti che nulla produce per il bene della comunità: questo incide però sul costo del lavoro il cui peso rende le nostre aziende meno competitive, frena la nostra economia e aumenta la disoccupazione. Il divario fra quanto esborsano i datori di lavoro e quanto effettivamente percepiscono i dipendenti è enorme e indegno di un paese civile.&lt;br /&gt;Poco diverso è il discorso sui redditi dei lavoratori autonomi o dei professionisti che sono vittime dello stesso esoso regime fiscale ma che non godono neppure degli scarni vantaggi assistenziali e pensionistici dei lavoratori dipendenti.&lt;br /&gt;Tutte queste tasse diminuiranno inevitabilmente nella Padania indipendente che avrà inevitabilmente una struttura statale più leggera e che ridurrà l’intervento pubblico al minimo indispensabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;36&lt;br /&gt;Per dare un avvenire sicuro ai nostri giovani&lt;br /&gt;Oggi in Italia ci sono tassi di disoccupazione piuttosto elevati che atrofizzano il mercato del lavoro, frustrano ogni sorta di mobilità e di fatto - impedendo di scegliere il lavoro più gradito - abbassano i livelli di efficienza e di produttività complessivi. Nella ricerca di un impiego i nostri giovani devono subire la massiccia concorrenza di masse di meridionali con appoggi politici e corredati di titoli di studio conseguiti in generosi istituti scolastici del Sud. Essi devono anche affrontare la concorrenza di extracomunitari pronti a qualsiasi lavoro, in qualsiasi condizione e a qualsiasi prezzo. Come se tutto ciò non bastasse, lo Stato italiano investe somme ingenti per l’occupazione giovanile solo nelle regioni meridionali elargendo lauti “prestiti d’onore”, offrendo finanziamenti che sono in realtà delle regalìe a fondo perduto, proponendo attività di volontariato retribuito e nega ai giovani padani sovvenzioni e aiuti che creerebbero reale occupazione e genererebbero competitività con l’estero e nuove ricchezze.&lt;br /&gt;A tutto questo si deve aggiungere che anche le sovvenzioni allo studio e per l’alloggio degli studenti delle Università padane vengono pressoché sistematicamente attribuite a giovani provenienti da altre regioni o dall’estero in virtù di punteggi discriminanti.&lt;br /&gt;Con l’indipendenza si aprirebbero grandi spazi per i nostri giovani che avrebbero a disposizione gli impieghi pubblici e il mercato del lavoro privato (dipendente o autonomo) fra cui scegliere in libertà, senza assilli di concorrenti “sleali” e prepotenti, in coerenza le proprie vocazioni e aspirazioni, con grandi vantaggi per l’efficienza produttiva complessiva e per lo Stato stesso, che, finalmente, farebbe fruttare l’enorme investimento fatto ogni volta che un suo giovane viene formato dalla scuola primaria fino alla laurea.&lt;br /&gt;L’offerta di posti di lavoro potrebbe superare quella della disponibilità con enormi vantaggi in termini di salari, di mobilità e di collocamento del personale più adatto nelle varie mansioni e di soddisfazione per i giovani impegnati nel lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;37&lt;br /&gt;Per disporre di forze armate efficienti&lt;br /&gt;Le forze armate italiane sono sempre state intese come una occasione di lavoro assistenziale, come uno strumento di unificazione forzata dei popoli della penisola e come un mezzo di repressione e di aggressione. Dall’unità si è rinunciato alla leva regionale per paura di ingovernabilità dei reparti (per aspirazioni autonomiste, diversità etno-linguistiche o per più semplici propensioni al ribellismo e all’indisciplina di talune genti) e si sono usate le forze armate come uno strumento per amalgamare giovani di varia provenienza e di costruire con la forza un sentimento di unità inesistente: in alcuni casi questo obiettivo è stato addirittura perseguito con guerre sanguinose e disastrose. Questo utilizzo dei giovani lontano dalle proprie comunità di origine ha anche permesso nel passato l’impiego delle unità militari in funzione repressiva di moti popolari o di aggressione colonialista nei confronti di etnie minoritarie. Negli ultimi decenni le forze armate sono anche state viste come una occasione per dare uno stipendio a masse di meridionali disoccupati e privi di specifiche qualità professionali. Tutti questi elementi combinati hanno procurato in passato alle forze armate italiane una fama di inefficienza meritata in una lunga sequela di insuccessi, sconfitte, catastrofi militari e cedimenti psicologici. L’abolizione della leva obbligatoria ha ulteriormente accentuato i difetti dell’intera organizzazione militare, in cui finiscono oggi per entrare solo giovani che non hanno alcun rapporto con le regioni padano-alpine, allargando ulteriormente il solco che divide le comunità padane dalle forze armate italiane.&lt;br /&gt;La Padania libera potrebbe invece finalmente organizzare le sue forze armate sulla base del reclutamento locale (in sintonia con la gloriosa tradizione dei reparti alpini, che oggi vengono invece soppressi e snaturati) facendone un elemento di efficienza e di difesa di autonomie, identità e libertà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;38&lt;br /&gt;Per avere una informazione più libera&lt;br /&gt;Oggi l’informazione è nelle mani di pochi potentati economici e di gruppi politici. La televisione di Stato è uno strumento di propaganda del regime catto-comunista e le televisioni private non danno il minimo spazio a serie discussioni sui concetti di autonomia e libertà, nè a istanze che non siano strettamente italianiste. Lo stesso vale per i grandi quotidiani che sono asserviti a lobbies industriali o partitiche. Lo Stato italiano non ha mai saputo rinunciare alla tentazione di affermare l’esistenza di una identità nazionale inventata anche e soprattutto con l’impiego perverso degli strumenti di comunicazione senza fare distinzioni fra fazioni politiche e imprenditori sani o compromessi, purchè sia assicurata un’opera continua di italianità e – soprattutto – di italianizzazione dei lettori e dei telespettatori padani. A questo obiettivo principale ha sacrificato ogni regola civile e democratica e non ha mai voluto darsi delle regole chiare e funzionanti per impedire la formazione di pericolosi monopoli. Così oggi ogni dissenso vero viene privato di voci che non siano flebilissime, non ha alcuno spazio sui mezzi di informazione pubblici e anche quelli privati vengono efficacemente “dissuasi” dal concedere visibilità alle istanze di autonomia e libertà.&lt;br /&gt;La Padania indipendente sarà uno Stato confederale, non avrà la necessità di costruire un consenso forzoso attorno a un progetto impopolare (come è oggi l’unità), non avrà poteri politici forti e centralizzati e - soprattutto - sarà in grado di esprimere il vero liberismo attraverso la difesa della pluralità dell’informazione, garantita da una sana libera concorrenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;39&lt;br /&gt;Per ridurre l’evasione fiscale&lt;br /&gt;Fa parte del bagaglio delle menzogne del regime italiano sostenere che l’evasione fiscale sia un fenomeno padano e che soprattutto i Padani abbiano la vocazione a evadere le tasse. Si danno poi cifre inattendibili per cercare di dimostrare che la lotta all’evasione potrebbe consentire di risanare le disastrate finanze dello Stato.&lt;br /&gt;Il fenomeno dell’evasione è invece assai più rimarchevole nel Mezzogiorno dove il lavoro in nero è diffuso, dove molti dipendenti pubblici hanno un doppio impiego, dove circolano enormi quantità di denaro frutto di azioni malavitose, dove alcuni balzelli (come il canone TV o il bollo auto) vengono allegramente e sistematicamente ignorati e dove una larga fetta delle costruzioni sono abusive. I dati disponibili descrivono una evasione meridionale assai diffusa: si ritiene ad esempio che la percentuale di potenziale evasione ICI vada dall’1,43% della Lombardia al 17,64% della Calabria, e più in generale il tasso di irregolarità delle unità di lavoro è del 7,3% in Lombardia, del 31% in Calabria, del 26% in Sicilia, eccetera.&lt;br /&gt;A tutto questo si deve aggiungere che i controlli vengono effettuati quasi esclusivamente in Padania (dove spesso assumono carattere persecutorio e punitivo) e che gran parte degli 007 del Ministero delle Finanze se ne sta scrupolosamente lontana da certe aree meridionali.&lt;br /&gt;L’evasione è in ogni caso legata al livello di tassazione e tende a crescere in situazioni di oppressione fiscale esercitata anche attraverso la moltiplicazione dei balzelli e la complicazione degli adempimenti.&lt;br /&gt;Nella Padania indipendente la pressione fiscale potrà essere molto più bassa, semplificata e la sua gestione sarà affidata a enti molto più vicini ai cittadini (Comuni, Province, Regioni) e sulla base delle reali esigenze delle comunità e in virtù di scelte democratiche. Ogni comunità deciderà infatti, sulla base del principio di sussidiarietà, quali spese saranno necessarie e in quale modo reperire le relative risorse finanziarie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;40&lt;br /&gt;Per liberarci da tutte le pantegane di regime&lt;br /&gt;Dietro all’unità e ai suoi simboli retorici, ma anche dietro alle leggi liberticide e fasciste che vengono applicate contro chi propugna le autonomie, si nascondono tutti gli intrallazzi e gli affari più loschi imbastiti da una classe politica fatta di vecchie pantegane. Samuel Johnson diceva che “il patriottismo è l’ultimo rifugio dei mascalzoni” e tale definizione si attaglia perfettamente all’attuale situazione italiana che vede gruppi di potere ambigui, sodalizi mafiosi, maneggioni curiali e parassiti di partito e di sindacato, tutti uniti nel difendere la sacralità dell’unità d’Italia e per sventolare il tricolore, storico paravento dietro al quale tendono a nascondere le loro malefatte.&lt;br /&gt;Il regime italiano ha saputo nel tempo costruire una fitta rete di implicazioni che impediscono di fatto ai buoni amministratori e ai politici onesti di fare liberamente il loro lavoro e li costringono a compromessi e – di fatto – ad assumere modi di vita e comportamenti del tutto analoghi a quelli dei gestori del potere. Leggi, privilegi, stipendi e collusioni riescono a trasformare e a corrodere chiunque si avvicini alla vita pubblica, al di là della sua appartenenza partitica. Per cambiare, pulire e moralizzare l’apparato politico-amministrativo occorre distruggere l’attuale ammorbante habitat, ricostruire alla radice tutta la struttura gestionale e rivedere completamente le sue regole.&lt;br /&gt;Solo con l’indipendenza della Padania si potrà attuare un radicale rinnovo della classe dirigente e una drastica contrazione dei poteri affidati a politici e burocrati. La Padania avrà una struttura federale basata su comunità organiche che controlleranno le poche attribuzioni rimaste ai poteri pubblici ai livelli più bassi possibili, dove il controllo democratico del popolo sarà più facile e immediato e dove sarà più difficile ripristinare il sistema corrotto e costoso che è diventato la norma nella Repubblica italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;41&lt;br /&gt;Per ricostruire una società più civile&lt;br /&gt;Oggi anche le regioni padane vengono impestate da comportamenti e da manifestazioni di immoralità che non appartengono alla cultura dei nostri popoli e - quel che è peggio - certi comportamenti deviati vengono ormai quasi tranquillamente accettati, quando non addirittura contrabbandati come normali. Atti che in passato avrebbero suscitato la reazione sdegnata delle nostre genti vengono ora subiti con rassegnazione. Rapimenti, estorsioni, scippi, violenze sui minori, rapporti incestuosi, lo sfruttamento della prostituzione di famigliari e violenze sanguinarie e gratuite non hanno mai avuto nessuna ospitalità o indulgenza nella vita sociale delle nostre comunità neppure nei momenti più tristi della loro lunga storia. Lo stesso vale anche per comportamenti assai meno gravi ma non meno fastidiosi che sono invece diventati normale quotidianità: ci sono atteggiamenti incivili nei confronti del prossimo che sono stati importati da altre latitudini e che un tempo erano da noi appannaggio solo di pochi maleducati. Il chiasso per strada e nelle case, la sporcizia, l’incuria, il disordine, il gettare tutto per strada, i botti a Capodanno, le piccole e grandi prepotenze, le raccomandazioni, la pretesa di accedere col denaro a qualsiasi cosa, gli sberleffi e i furti ai danni degli anziani, sono tanti piccoli segni di un disegno che viene perseguito con l’utilizzo di certi flussi migratori ma anche attraverso gli spettacoli televisivi e l’inconsistenza dell’educazione scolastica.&lt;br /&gt;Si tratta di una melassa di inciviltà che ci allontana sempre più dal normale comportamento degli altri popoli europei e che può esser efficacemente curata solo con l’indipendenza e con il ripristino di consuetudini padane di vita civile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;42&lt;br /&gt;Per rivitalizzare il senso di appartenenza alle nostre comunità&lt;br /&gt;La pretesa propagandistica di inventare una identità italiana ha avuto come inevitabile e triste corollario il tentativo di soffocare e marginalizzare ogni autentico senso di appartenenza alle comunità organiche o alle “Piccole Patrie” padane. Si è cercato di creare un senso di italianità (sempre impregnato di meridionalismo e di retorica), si è addirittura arrivati alla follia di voler definire una “pura razza italiana”, si è combattuto l’uso delle lingue locali anche con leggi liberticide, si è riscritta la storia e si sono cercati di cancellare i mille smaglianti colori delle diversità padane sotto una uniforme mano di grigio. Ogni manifestazione di localismo è stata bollata come “campanilismo” e si è cercato di ridurre le culture locali a fenomeni di folklore. Il senso di appartenenza alle comunità organiche è però stato più forte di ogni prepotente imposizione di italianità e oggi riaffiora con energia e vitalità. La voglia di indipendenza della Padania si basa anche su questi sensi di identità che verranno riconosciuti, istituzionalizzati e assunti quali principi di fondazione delle ritrovate libertà. La Padania sarà la libera unione fraterna delle Comunità storiche ed etno-linguistiche che la compongono, la fanno ricca e la distinguono dal grigiore degli Stati centralisti.&lt;br /&gt;Una Padania indipendente può sicuramente anche servire da esempio trascinante per tutte le altre comunità negate e oppresse dallo Stato italiano: Toscani, Sudtirolesi, Sardi, Siciliani e Meridionali potranno finalmente affermare la propria identità e costruirsi istituzioni consone alla loro cultura e alla loro storia. Con questi popoli si potranno costruire aggregazioni di diversa natura basate sul reciproco rispetto e sulle libere decisioni democratiche. La libertà è contagiosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;43&lt;br /&gt;Per favorire le attività artigianali e commerciali&lt;br /&gt;Da sempre la Padania è terra di commercianti e di mercanti abili e coraggiosi; le navi veneziane e genovesi hanno contribuito a dare forma alla più moderna concezione del commercio e dell’economia mercantile, assieme ai banchieri e ai mercanti lombardi e toscani. Le nostre terre hanno anche sempre prodotto artigiani e imprenditori capaci di produzioni bellissime e altamente competitive. La diffusa e condivisa propensione per il lavoro, sposata all’inventiva e all’intelligenza, ha creato un ricco tessuto di piccole e medie imprese che proseguono l’antica tradizione delle botteghe. Nel mercato globale contemporaneo, gli artigiani, gli imprenditori e i commercianti padani costituiscono una ineguagliabile opportunità di ricchezza. L’Italia unita da sempre penalizza queste categorie preferendo favorire la grande impresa assistita e politicizzata, e la grande distribuzione gestita dai maggiori gruppi di potere e anche da sodalizi malavitosi.&lt;br /&gt;Gli artigiani, i commercianti e gli imprenditori padani non hanno bisogno di aiuti o di assistenzialismo per fare vivere una antica tradizione che ha sempre garantito a questa terra posti di eccellenza nell’economia mondiale: è sufficiente che li si lasci lavorare in pace, si garantiscano loro infrastrutture adeguate e non li si rapini più con una fiscalità esosa.&lt;br /&gt;Nella Padania indipendente queste categorie avranno una funzione economica e sociale portante e non dovranno più subire l’aggressione sistematica di una burocrazia maliziosa e della malavita, né la concorrenza di un abusivismo petulante e protetto dalle autorità italiane che disprezzano ogni libera attività imprenditoriale e che (giustamente) la ritengono fonte di aspirazioni autonomiste e liberiste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;44&lt;br /&gt;Per eliminare ogni violenza di Stato&lt;br /&gt;Per proteggere la precaria costruzione unitaria, lo Stato italiano ricorre da sempre a mezzi coercitivi e a violenza istituzionalizzata che hanno anche assunto i caratteri formalmente legalitari del (fascista e inossidabile) Codice Rocco, dell’impiego di questurini e di giudici, ma anche quelli molto meno presentabili dei Tribunali Speciali, dei servizi segreti e delle oscure trame stragiste. C’è un diretto filo rosso che lega i cannoni di Bava Beccaris con le cariche di polizia contro gli allevatori e i produttori di latte, che unisce l’impiego di manganellatori fascisti contro le minoranze etno-linguistiche e le aggressioni degli autonomi dei cosiddetti Centri sociali ai gazebi dei movimenti padanisti, c’è una precisa continuità fra le manifestazioni interventiste e patriottiche dannunziane e fasciste e quelle organizzate con denaro pubblico per portare i galeotti, i falsi pensionati e i sindacalisti a sfilare contro gli indipendentisti padani. Certe finte bombe sudtirolesi e l’atteggiamento tenuto nei confronti dell’azione dei Serenissimi hanno molte somiglianze sospette con cento altri episodi poco chiari della storia unitaria anche recente. Il processo risorgimentale è stato spesso giustificato anche come reazione ai metodi polizieschi degli Stati preunitari: l’intera “epopea” unitaria è però un rosario di violenze, nei primi decenni dell’unità si è costruito un numero impressionante di carceri, i primi campi di concentramento sono nati nel 1861 per internare i soldati napoletani e papalini, il confino è una invenzione dello Stato italiano, l’esilio e l’emigrazione di milioni di cittadini è stato il più tragico risultato dell’unificazione e il vergognoso mezzo per liberarsi di manodopera in esubero ma anche di oppositori politici e di gente poco sensibile alle lusinghe dell’italianità.&lt;br /&gt;La rivoluzione indipendentista è pacifica e del tutto pacifica sarà l’istituzione a cui darà vita. Nella Padania libera non ci dovranno essere processi politici, reati di opinione, giudici persecutori della libera espressione di idee e la polizia sarà al servizio della sicurezza e della tranquillità dei cittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;45&lt;br /&gt;Per avere una sanità degna di un paese civile&lt;br /&gt;Il servizio sanitario italiano è oggi una macchina costosissima, inefficiente e ingiusta. Esso assorbe una quantità incredibile di risorse economiche e non assicura, se non episodicamente, servizi degni di un paese civile. È un altro strumento di lottizzazione e di assistenzialismo partitocratico dove la professionalità viene quasi sistematicamente sacrificata a vantaggio di trame baronali, potentati corporativi e raccomandazioni politiche. A fronte di sprechi ingenti si hanno incredibili inefficienze che si risolvono a danno della qualità del servizio con esiti spesso drammatici. Ci sono ricoveri inutili e costosi, malati immaginari e demagogici slanci di assistenza gratuita nei confronti di stranieri che non hanno mai versato una lira di contributi e che magari ricorrono al servizio per le conseguenze di atti malavitosi. Si tratta di presenze che tolgono spazio ai nostri cittadini effettivamente bisognosi e che, di fatto, limitano un loro inalienabile diritto alle cure sanitarie.&lt;br /&gt;I cittadini padani, cui vengono estorte somme considerevoli per mantenere l’intera struttura, sono troppo spesso costretti a utilizzare strutture fatiscenti, intasate di foresti, sporche e a volte frequentate da personale scortese e incapace. Neppure la parziale regionalizzazione del servizio ha portato grandi vantaggi: la penisola è percorsa da tristi pellegrinaggi di malati che cercano di utilizzare i servizi considerati più efficaci. Anche in questo le regioni padane sono costrette a supportare un carico di lavoro e di spesa che potrebbe invece essere utilizzato a maggior vantaggio dei loro cittadini, la cui cura è tutt’altro che sempre soddisfacente e raramente adeguata ai livelli di civiltà e di spesa di un paese europeo.&lt;br /&gt;Nella Padania indipendente i cittadini dovranno poter liberamente scegliere fra il servizio privato e quello pubblico cui sarà affidato un ruolo prevalentemente solidaristico. La nostra gente merita un servizio sanitario degno di un paese avanzato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;46&lt;br /&gt;Per diminuire le tasse&lt;br /&gt;Il sistema fiscale italiano è da tempo odioso, iniquo, vessatorio e demenziale. I cittadini onesti sono bombardati di richieste con scadenze sempre più ravvicinate da soddisfare con modalità complicatissime e da pagare in troppi modi diversi: bolli, versamenti postali, esattorie, mandati bancari, il tutto sempre accompagnato da formulari, dichiarazioni e documenti redatti con linguaggi incomprensibili e pieni di trabocchetti. Lo Stato spia i cittadini, ne calcola i redditi e il tenore di vita con formule astruse, li costringe a faticose maratone per effettuare pagamenti strampalati e li sottopone a inquisitorie ispezioni corredate da prepotenze, ingiunzioni di ulteriori pagamenti. Oltre che rapinato, il cittadino viene tartassato con un sadismo mediterraneo che lo vuole spremere e umiliare: i Padani vivono in una sorta di sequestro permanente nel quale devono pagare periodiche rate di un riscatto che potrà però avvenire solo con l’indipendenza della loro terra. Il livello di tassazione è uno dei più alti del mondo e non è neppure giustificato dalla qualità dei servizi che lo Stato eroga ai cittadini, come avviene negli altri paesi a elevata fiscalità. Si tratta di un sistema di rapina che sottrae risorse agli investimenti e provoca recessione economica, che innesca fenomeni di evasione, genera sistematiche occasioni di malversazione e corruzione, scatena conflittualità e - soprattutto - vessa i popoli padano-alpini trasferendo allo Stato centrale e al Meridione le ricchezze da loro prodotte. I valori del residuo fiscale vanno dai circa 1.200 Euro che ogni cittadino lombardo versa in più rispetto a quanto riceva in servizi (teorici) dallo Stato, ai circa 3.700 Euro che ogni residente in Basilicata riceve in più di quanto paghi allo Stato, secondo i dati ufficiali. Con l’indipendenza della Padania diminuiranno i costi della macchina pubblica, dei dipendenti statali e gli sprechi, e quindi potrà essere notevolmente ridotto il prelievo fiscale che verrà oltre a tutto gestito a livello locale, con grandi vantaggi di efficienza e di trasparenza, e che dovrà essere ispirato a criteri di grande semplicità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;47&lt;br /&gt;Per dare la precedenza ai Padani&lt;br /&gt;Oggi i Padani si vedono sistematicamente sorpassati da gente foresta in tutte le assegnazioni di case popolari, nelle assunzioni e in ogni altra attribuzione di privilegi o di atti dovuti. Questo avviene sulla base di norme che pretendono di essere equalitarie e solidaristiche ma che nascondono sia una grande dose di ipocrisia, che la volontà del potere centralista di creare contenziosi e divisioni, oltre che di coccolare una ampia schiera di assistiti, di clientes che dipendono dai detentori del potere e che costituiscono la loro sicura massa di manovra elettorale.&lt;br /&gt;La residenza, l’appartenenza a una terra, la consuetudine di generazioni di lavoro e di fatiche hanno costruito un solido legame con il territorio, che rappresenta una serie di diritti che nessuna legge può negare: costruire punteggi su altri parametri fittizi costituisce una grande ingiustizia nei confronti dei Padani e – in generale – fa torto alla giustizia e al valore dei meriti individuali e collettivi. Ci sarà sempre al mondo qualcuno che potrà pretendere di essere più povero, più prolifico o più prepotente di un Padano anziano e bisognoso per portargli via qualcosa che è suo per diritto di nascita, di cultura e di fatica millenaria. Nella Padania libera, cittadinanza e residenza non saranno benefici che potranno essere concessi a tutti senza qualche titolo di merito; potrà anche essere introdotto il concetto di “attinenza” (di legame antico con una comunità locale) che costituirà l’elemento determinante per tutte le priorità, nell’assegnazione di posti di lavoro, nelle concessioni di autorizzazioni a svolgere attività economiche, nell’assegnazione di case e di permessi di costruire. Solo quando saranno soddisfatti i bisogni di tutti gli appartenenti alla comunità si potrà pensare di aiutare o concedere spazio a gente foresta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;48&lt;br /&gt;Per diminuire il peso dello Stato&lt;br /&gt;In assenza di una identità nazionale comune, l’unità d’Italia è tenuta assieme da una rigida struttura statale che aumenta il suo peso e la sua presenza man mano che emerge con evidenza la mancanza di giustificazioni morali e culturali per la sua stessa esistenza. Oggi l’Italia è rimasta uno dei pochi paesi di socialismo reale dove lo Stato controlla ogni attività, si intromette nella vita dei singoli, delle famiglie e delle comunità organiche, e si attribuisce il potere di gestire ogni aspetto della vita economica, culturale e sociale. Esso esercita questo opprimente controllo attraverso le sue tentacolari strutture burocratiche stipate di milioni di funzionari, in larga parte arroganti, neghittosi e inefficienti, spesso corrotti e quasi sempre meridionali. Tutto viene controllato e nulla funziona, ogni operazione richiede tempi da ere geologiche e tonnellate di carta. La giustizia si perde fra verbali, corridoi e giudici litigiosi che si scambiano accuse deflagranti. Tutto si aggroviglia in una melassa mediterranea di certificati, bolle di accompagnamento, carte bollate, autentiche di firme, timbri e sigilli dove i cittadini “normali” restano impantanati e al di sopra della quale volteggiano con grande spigliatezza “gli amici degli amici” per cui tutto è facile e semplice e per cui si trovano sempre i cavilli e le interpretazioni procedurali giuste. E’ una macchina odiosa e costosa che permette però, assieme alle strutture parallele rappresentate dai partiti e dai sindacati istituzionali, la sopravvivenza del regime italiano con i milioni di voti assicurati dagli assistiti, dai clientes, dai burocrati e dalle loro famiglie. L’Italia non può sopravvivere senza uno Stato onnipresente e opprimente e lo Stato pretende di trovare legittimazione dall’idea di Italia.&lt;br /&gt;Nella Padania indipendente la macchina pubblica sarà ridotta al minimo indispensabile per fare funzionare quelle pochissime attribuzioni che resteranno allo Stato federale: la giustizia, la difesa, la politica estera e qualche compito di coordinamento. Tutto il resto sarà gestito localmente o privatamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;49&lt;br /&gt;Per avere finalmente riforme vere e radicali&lt;br /&gt;Il regime italiano si è cristallizzato in una serie di equilibri precari che gli permettono di sopravvivere solo se nulla cambia. Ogni movimento brusco, ogni cambiamento può provocare il crollo di tutta una costruzione pasticciata, priva di basi morali e storiche, e puntellata solo dall’applicazione di leggi liberticide e repressive e da una massa di parassiti mantenuti dal sistema. E’ una situazione molto simile a quella degli ultimi anni dell’Unione Sovietica che, in più rispetto alla Repubblica italiana, aveva però anche una notevole forza militare, un passato storico e residue pulsioni ideali.&lt;br /&gt;La storia ci insegna che per effettuare cambiamenti di qualche portata si devono sfruttare (o provocare) avvenimenti traumatici e rivoluzionari. Questi non significano necessariamente esplosioni di violenza o azioni sanguinarie: si possono effettuare radicali cambiamenti anche in forma pacifica e democratica. La già citata dissoluzione dell’Impero sovietico, la rivoluzione gandhiana, le cadute dei regimi dittatoriali della penisola iberica, la fine dell’apartheid in Sudafrica e la riunificazione tedesca sono altrettanti esempi di come grandi sconvolgimenti politici, sociali e culturali possano avvenire in forma sostanzialmente non-violenta.&lt;br /&gt;Oggi i nostri popoli vivono in una condizione di grande costrizione economica, di repressione politica e di colonialismo etno-culturale all’interno di strutture politiche obsolete, antiquate e corrotte. Non servono più false promesse o ridicoli palliativi: tutto questo può essere mutato solo con un cambiamento risolutivo come quello dell’indipendenza della Padania e della creazione di una nuova e moderna Comunità di popoli federati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;50&lt;br /&gt;Perché lo vuole la gente&lt;br /&gt;La nostra gente, i nostri popoli e le nostre comunità organiche sono i soli depositari del proprio destino. La loro volontà è più forte di qualsiasi Costituzione, di ogni regime, di tutti gli articoli del Codice Rocco, di magistrati, poliziotti, vescovoni, politici e pantegane di regime. Anche tutte le motivazioni che sono state fino a qui descritte perdono di valore se non sono suffragate e fecondate dalla volontà popolare. Solo i nostri popoli hanno l’autorità per decidere del loro futuro, del destino dei loro figli e dei loro paesi, delle leggi che si devono dare e delle forme istituzionali nelle quali vogliono vivere. E’ una autorità che gli viene dal diritto acquisito in migliaia di anni di lotte, di fatica e di intima comunanza con questa terra che è stata fecondata dal loro sangue e dal loro lavoro, e che hanno difeso contro ogni straniero prepotente. Solo i Padani possono decidere il destino della Padania, possono decidere con chi stare e con chi non vogliono stare, nel rispetto di un inalienabile diritto naturale. Se i popoli padani decideranno che la Padania deve essere libera e indipendente, allora la Padania sarà libera e indipendente. Nessuna motivazione storica, culturale, geografica, economica o d’altro genere può – per quanto importante – sostituirsi alla volontà della gente e al suo inalienabile diritto di esprimersi in libertà.&lt;br /&gt;Come ha scritto Gianfranco Miglio, “con il consenso della gente si può fare di tutto: cambiare il governo, sostituire la bandiera, unirsi a un altro paese, formarne uno nuovo”. La Padania indipendente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4817241587317626865-8523972328808470464?l=lucabenvenuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/feeds/8523972328808470464/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4817241587317626865&amp;postID=8523972328808470464' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/8523972328808470464'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/8523972328808470464'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/2007/06/50-buone-ragioni-per-lindipendenza_17.html' title='50 buone ragioni per l’indipendenza'/><author><name>Bènve</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18414840594954289067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://www.hostingfiles.net/files/20070613111119_Io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4817241587317626865.post-1926205483551176216</id><published>2007-06-04T12:49:00.000-07:00</published><updated>2007-06-24T14:42:35.523-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Opinioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Desenzano'/><title type='text'>Berlusconi a Desenzano</title><content type='html'>Oggi Berlusconi è venuto a Desenzano a sostegno della candidatura di Cino Anelli&lt;br /&gt;Devo ammettere che l'aver parlato poco della città mi ha un po' intristito, non gli avevano esposto  alcunchè di desenzano e delle problematiche, ma nonostante questo ha tirato  fuori un discorso magnifico.&lt;br /&gt;mi spiace per i pidocchi di &lt;a href="http://filisetti.blogspot.com/2007/06/berlusconi-desenzano.html"&gt;fabio&lt;/a&gt;, strano perchè  stamattina non ce li avevi &lt;span style="line-height: normal;font-size:78%;" &gt;(sarà un caso per dr. House)&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;L'altra cosa preoccupante è la magra figura che ci ha fatto anelli (chiamato nico dal cavaliere)....&lt;br /&gt;devo ammettere che sono stato veramente convinto a votare la cdl alle  prossime elezioni politiche, ma per il mio comune preferisco votare le persone,  a prescidere dal voto sinceramente del ponte non me ne fregava alcunchè.&lt;br /&gt;che  poi sia meglio anelli o pienazza lo decideranno i cittadini, al di là del mio  umile sostegno al centrodestra in generale, ma desenzano non è l'italia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4817241587317626865-1926205483551176216?l=lucabenvenuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/feeds/1926205483551176216/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4817241587317626865&amp;postID=1926205483551176216' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/1926205483551176216'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/1926205483551176216'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/2007/06/berlusconi-desenzano.html' title='Berlusconi a Desenzano'/><author><name>Bènve</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18414840594954289067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://www.hostingfiles.net/files/20070613111119_Io.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4817241587317626865.post-6122101873389954468</id><published>2007-06-04T06:19:00.000-07:00</published><updated>2007-06-04T06:59:09.307-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Wireless'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fon'/><title type='text'>Fonera</title><content type='html'>Ora sono un utente linus fon anch'io!&lt;br /&gt;Partiamo dall'inizio.&lt;br /&gt;Grazie all'iniziativa di &lt;a href="http://www.p2pforum.it/forum/forumdisplay.php?f=195"&gt;p2pforum&lt;/a&gt; ho acquisito l'access point sociale di &lt;a href="https://www.fon.com/it/"&gt;fon&lt;/a&gt; con 1000 punti,  evitando di pagarlo 40 €.&lt;br /&gt;Fon è un servizio,  ma anche un modo di vivere e di pensare.&lt;br /&gt;Grazie ad esso è possibile comprando l'access point sociale,  la fonera, condividere la propria connessione internet,  quanta banda si vuole, ed accedere ad internet quando si è fuori casa tramite wireless connettendosi ad altre fonere.&lt;br /&gt;La configurazione della fonera è semplicissima:&lt;br /&gt;una volta connessa al proprio router o al modem ethernet (purtroppo non funziona con router usb),  seguendo le istruzioni del manuale incluso nella confezione in 5 minuti si crea la rete a disposizione degli utenti fon,  registrandosi sul sito, e contemporaneamente anche una rete privata, completamente sicura da intrusioni esterne.&lt;br /&gt;Durante la registrazione si sceglie se essere linus, cioè cedere gratis la propria linea e usufruire gratis dell'altrui, o bill, che cede la linea a pagamento, ma non può accedere alle fonere linus.&lt;br /&gt;Spero di essere stato chiaro.&lt;br /&gt;Altrimenti chiedere pure chiarimenti nei commenti, sarò felice di scrivere un nuovo post rispondendo a tutte le domande&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4817241587317626865-6122101873389954468?l=lucabenvenuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/feeds/6122101873389954468/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4817241587317626865&amp;postID=6122101873389954468' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/6122101873389954468'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/6122101873389954468'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/2007/06/fonera.html' title='Fonera'/><author><name>Bènve</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18414840594954289067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://www.hostingfiles.net/files/20070613111119_Io.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4817241587317626865.post-4834115371338430371</id><published>2007-02-21T13:06:00.000-08:00</published><updated>2007-02-21T13:07:11.638-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='trasporti'/><title type='text'>Epopea</title><content type='html'>&lt;div&gt;oggi la mia grande epopea sui mezzi pubblici lombardi.&lt;/div&gt; &lt;div&gt;partenza alle 8.16 da dese, arrivo a brescia alle 8.32 per la riunione  della consulta, che raggiungo grazie alla linea 13 alle 8.50.&lt;/div&gt; &lt;div&gt;riunione fiume, che finisce alle 12.25,scrocco un passaggio alla stazione e  cosa scopro?&lt;/div&gt; &lt;div&gt;che il sottopassaggio della stazione ti porta attaccato al golgi.... va  bè...&lt;/div&gt; &lt;div&gt;col cisalpino delle 13.05 raggiungo milano, la mia laura,e dopo un pasto  veloce via sulla m2 verso la cattolica per la presentazione di economia,  stracolma di gente...&lt;/div&gt; &lt;div&gt;usciamo in anticipo alle 16.30 e con la metro via in stazione per il treno  delle 17.15.&lt;/div&gt; &lt;div&gt;arrivo a bs alle 18 e 21, e arrivo al museo alle 18 e 37 (linea 1) (per  recuperare almeno velocemente la mostra di turner, col biglietto già pagato che  scadeva la sera).&lt;br /&gt;numero 17 minuti di visita alla mostra ke fra parentesi  però... era a 500 m dalla fermata&lt;br /&gt;tt d corsa all'andata e al ritorno&lt;br /&gt;ore  19.03 raggiungo la fermata del pulman, ke dalle 19.06 con 4 minuti d ritardo,  arriva alle 19.10.&lt;br /&gt;arrivo in stazione alle 19.18: fortunatamente il treno  delle 19.14 è in ritardo d 5 minuti, quindi salgo al volo&lt;br /&gt;arrivo a dese alle  19.35 m incammino verso casa e alle 19.50&lt;br /&gt;mia mamma m riesce a trovare e mi  porta a casa&lt;/div&gt; &lt;div&gt;incredibile&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;p.s. Laura ti amo tantissimissimo&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4817241587317626865-4834115371338430371?l=lucabenvenuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/feeds/4834115371338430371/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4817241587317626865&amp;postID=4834115371338430371' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/4834115371338430371'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/4834115371338430371'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/2007/02/epopea.html' title='Epopea'/><author><name>Bènve</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18414840594954289067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://www.hostingfiles.net/files/20070613111119_Io.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4817241587317626865.post-7610252102272135639</id><published>2007-01-12T12:56:00.000-08:00</published><updated>2007-01-12T12:57:51.213-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='presentazione'/><title type='text'>New Blog</title><content type='html'>vista la facile reperibilità con gooogle, ho deciso di aprire il mio secondo blog, sperando di riuscire a pubblicare più interventi rispetto al primo...&lt;br /&gt;facilissima l'installazione, forse dovuta  al fatto che avevo  già un account gmail...&lt;br /&gt;ciao a tutti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4817241587317626865-7610252102272135639?l=lucabenvenuti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/feeds/7610252102272135639/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4817241587317626865&amp;postID=7610252102272135639' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/7610252102272135639'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4817241587317626865/posts/default/7610252102272135639'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucabenvenuti.blogspot.com/2007/01/new-blog.html' title='New Blog'/><author><name>Bènve</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18414840594954289067</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://www.hostingfiles.net/files/20070613111119_Io.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry></feed>
